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Allergie e bambini: rimedi naturali per affrontarle al meglio

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Rimedi naturali contro le allergie

Le allergie sono sempre più comuni nei bambini, e spesso i genitori si trovano a dover affrontare i sintomi spiacevoli di questo disturbo. Se si preferisce evitare i farmaci e cercare soluzioni più naturali, ci sono molti rimedi naturali che possono aiutare a ridurre i sintomi dell'allergia e a migliorare il benessere del bambino.

Acqua di mare

Uno dei rimedi naturali più efficaci per le allergie è l'acqua salata. Gargarizzare con acqua salata può aiutare a liberare il naso e la gola, riducendo la congestione e il muco. È possibile fare un rimedio fai-da-te aggiungendo mezzo cucchiaino di sale a un bicchiere d'acqua tiepida e facendo gargarismi 2-3 volte al giorno.

foto www.pexels.com

Parliamone: educazione e prevenzione per evitare il disagio!

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E' ora di parlarne! Prima che il sintomo diventi un problema ci sono molte cose che si possono fare e soprattutto sono fondamentali l'educazione e la prevenzione. 

Si care mamme, è lei, l'incontinenza! Una piccola gocciolina che nasconde un problema che spesso crea imbarazzo, difficoltà e limitazioni relazionali e di cui per vergogna, timidezza o false credenze non se ne parla! 

Ho deciso di scriverne perchè il 28 giugno ricorre la XVI Giornata dell'Incontinenza patrocinata dalla FINCO, Federazione Italiana Incontinenti e dal Ministero della Salute proprio per sensibilizzare la popolazione su questo tema.                                             

È più comune di quanto si pensi e molto sottovalutata, lo sapevate?


foto da Unsplash.com


Sport e ripresa, non è scontato!

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Consigli su come riprendere a fare sport dopo un lungo stop

Finalmente, almeno qui in Veneto sembra che siamo giunti alla fine del blocco: siamo di nuovo gialli e si riprende un ritmo di vita simile alla normalità.
Siamo tutti desiderosi di tornare alle nostre attività preferite e visto che si avvicina anche l’estate perché non riprendere l’attività motoria?

Ci sono alcuni fattori essenziali da considerare per tornare in forma ma in modo sicuro, per evitare lesioni e ottenere il massimo dall’allenamento.

Dopo settimane senza andare in palestra o senza il normale regime di allenamento, è fondamentale iniziare gradualmente per evitare infortuni, la salute va sempre salvaguardata!


Sport e ripresa
foto da Unspalsh.com



Addominali e postura: alla scoperta dell'ipopressiva

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Se ne parla ormai da un po', la accennano nei corsi pre e post parto, la nominano come prevenzione dell'incontinenza... ma alla fine rimane sempre un alone di mistero intorno alla ginnastica ipopressiva! 

Dunque cos'è davvero? Da dove arriva? E' Yoga? Come funziona?

La  ginnastica ipopressiva trova le sue origini negli anni 80 iBelgio, per opera degli studi del Dott. Marcel Caufriez, che hanno evidenziato la stretta relazione tra tono dei muscoli addominali, dei muscoli del pavimento pelvico e della postura.  Il suo lavoro è partito dall'osservazione delle donne nel post parto parto: molte delle sue pazienti soffrivano di incontinenza urinaria e di addome ipotonico (pancia in fuori). I classici allenamenti addominali proposti per qualche mese, non solo non riducevano il girovita ma aumentavano le disfunzioni del pavimento pelvico e i casi di prolasso. 


Addominali e postura: alla scoperta dell'ipopressiva
foto da unsplash.com

Teenager e prevenzione: l'endometriosi

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Mamme di adolescenti ne abbiamo??


Spesso questa età è uno scoglio per i genitori ma anche per i figli: irascibili, scontrosi, catapultati in un mondo che non riescono a gestire e non capiscono come comportarsi e spesso non vogliono confrontarsi con gli adulti di casa... L'adolescenza è anche il momento in cui il corpo cambia e soprattutto le ragazze si trovano a confrontarsi con situazioni nuove e non sempre facili da gestire.
Parlando della sfera femminile, in un mondo dove ormai le informazioni non hanno più confine e sono facilmente accessibili e anche facilmente mal interpretabili, credo sia fondamentale l'educazione alla salute, sia a casa che a scuola. Ed è proprio perchè
credo nell'importanza dell'educazione alla salute che voglio proporvi la campagna di prevenzione rivolta alla teenager proposta da A.P.E. Endometriosi.

foto da www.apendometriosi.it


Ri-abilitiamo il perineo, ma cos’è davvero la riabilitazione perineale?

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Se sei su questo blog sei sicuramente una mamma e una mamma conosce di certo il perineo, ma molte mamme e molte persone non sanno che alcuni fastidi o problemi correlati a questa zona e al parto si possono risolvere...


Ecco ad esempio alcuni disagi spesso considerati normali in cui la riabilitazione perineale o meglio detta del pavimento pelvico può aiutarti:
  • perdite (qualsiasi fuoriuscita di pipi che "scappa" quando non vuoi è una perdita! ), 
  • dolore, 
  • difficoltà a urinare.
  • prolassi degli organi pelvici
  • dolore pelvico
  • instabilità addominale,
  • diastasi retti addominali
riabilitazione del perineo
Foto da unsplash.com


Come combattere lo stress con la respirazione a pieni polmoni

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Combattere lo stress con la respirazione

Stiamo vivendo da ormai un anno in una situazione di costante stress e pressione, l’attuale emergenza sanitaria ci ha chiuso in casa e ha cambiato la nostra "quotidianità". 

Mascherina tutto il giorno, distanze, disinfettanti... a volte penso che questa situazione proprio mi toglie il respiro! E allora cerco proprio attraverso il respiro di ritrovare la calma e il benessere, che sono difficili da mantenere in questa continua incertezza, diffidenza e allerta generali .

Respirare è il gesto più importante ed allo stesso tempo più naturale che compiamo quotidianamente ma non è così scontato che in questo momento tutti abbiano una buona respirazione, o meglio una respirazione efficacie. 

L’ossigeno è fondamentale per la vita, permette al cervello di funzionare, fa metabolizzare gli alimenti, concorre ad eliminare le sostanze di scarto dell’organismo e a rigenerare le cellule.

La maggior parte delle persone, infatti, respira in maniera superficiale, ovvero riempendo di aria solo in piccola parte i polmoni e quindi con una scarsa ossigenazione. Sedentarietà e stress non contribuiscono al benessere, anzi aggravano la distribuzione dell’ossigeno all’interno del nostro corpo.

Foto da unsplash.com


Gravidanza e mal di schiena

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Come affrontare il mal di schiena in gravidanza e stare meglio

Dolore alla schiena durante la gravidanza? purtroppo è una problematica che si presenta spesso, sicuramente ti sarà capitato di avere qualche amica o conoscente che ne ha sofferto.

Facilmente si riscontra che il mal di schiena in gravidanza si verifica più spesso in donne che hanno già avuto o sperimentato mal di schiena in passato, sia con una gravidanza precedente sia non in gravidanza e il periodo più frequente in cui si manifesta il problema di solito è tra il 5° e l’8° mese .

Le cause e le spiegazioni possono essere di varia natura ma ci sono poi diversi fattori predisponenti  da tenere in considerazione, tra cui l’aumento del peso corporeo, fattori ormonali e fisiche, alterazioni circolatorie e spesso queste cause possono essere tra loro associate.

Un esempio che calza con il momento storico che stiamo vivendo è l’attività fisica: puoi soffrire di mal di schiena sia che tu pratichi un’attività fisica eccessiva, o inadatta, sia se al contrario ti muovi poco o per niente ed in questo ultimo caso sicuramente la sedentarietà è un problema da non sottovalutare.


gravidanza e mal di schiena
foto da unsplash.com


Pancia o diastasi? Ecco come verificarlo

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Di diastasi vi ho già parlato e ora ci ritorno... 

Durante le vacanze sono stata qualche giorno al mare dove per deformazione professionale ho notato molte "pance da diastasi", credo sia utile dare queste info a tutte le donne che hanno qualche perplessità sulla propria pancia!


pancia diastasi


Come stanno seduti i vostri figli quando studiano? La postura è importante

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Come stanno seduti i vostri figli quando studiano? Dritti? Con il piede sotto al sedere? A gambe incrociate come gli indiani?   


Lo studio a casa resterà un ritornello per i nostri ragazzi ancora per i prossimi mesi, vediamo come aiutarli fornendo una "postazione di lavoro" ottimale e perchè è importante averla.

postura bambini e ragazzi
poto da Pixabay

Un pomeriggio col tecnico medico per conoscere meglio le radiazioni

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L'estate è arrivata e tutte noi ci prepariamo per le vacanze, per le giornate da trascorrere al mare, sotto il sole, respirando il profumo della brezza marina.

Voi come raggiungerete le vostre destinazioni? Auto, treno o aereo... Ecco, proprio di aerei voglio parlare: secondo voi è maggiore la dose di radiazioni ricevute da un corpo durante un viaggio aereo intercontinentale oppure quella ricevuta durante una radiografia?

Non ci crederete mai, ma sappiate che un viaggio Roma - New York equivale a fare 10 radiografie al torace. Basta viaggi via aerea per donne incinte e bambini? No, affatto!



Con i primi freddi, facciamo il pieno di vitamine!

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Care amiche, con l'arrivo dell'autunno e in vista dell'inverno, il nostro organismo è maggiormente esposto al rischio di contrarre malattie come raffreddore ed influenza o sindromi parainfluenzali. Ciò è dovuto in parte al fatto che in queste stagioni si frequentano luoghi più chiusi con maggior "scambio" di virus e batteri, in parte al fatto che ci muoviamo meno e ci prendiamo meno cura di noi e in parte ad un abbassamento delle difese immunitarie per lo stress psico-fisico a cui siamo sottoposti. 

Come sottolineo spesso ai miei pazienti e anche attraverso questo blog, mangiare in modo sano ed equilibrato e fare un po’ di esercizio fisico sono azioni che ci aiutano a contrastare numerosi problemi di salute, e anche ad affrontare le stagioni più fredde con un pieno di energia e vitalità. 
Attraverso una corretta alimentazione possiamo infatti fare il pieno di vitamine in modo naturale senza ricorrere a integratori vari.

Ora cercherò di presentarvi, nel modo più breve e semplice possibile, le vitamine più importanti per queste stagioni e in quali alimenti possiamo trovarle. 


Conserviamo l'abbronzatura per l'autunno

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Amiche, dopo una piccola latitanza, ritorno con le mie pillole di medicina e benessere. 
Abbiamo tutte passato un po' di tempo al sole che, dopo tanto impegno, ci ha regalato una bella abbronzatura. Bisogna ricordare che l'esposizione solare non solo ci dona un bel colorito ambrato, ma è anche benefica per l'organismo, dal momento che entra nei processi biosintetici della vitamina D. 

Fonte: www.wellme.it

Ferie? Che siano dedicate al benessere

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Salve, amici e amiche!
Poteva mancare un post "sanitario" nel periodo delle ferie? Certo che no!
Non mi odiate da subito, ma ho deciso di parlarvi di colesterolo e obesità, perché le ferie potrebbero essere un momento buono per iniziare a combatterli entrambi. 
Non ci credete?
E se vi dicessi che invece un periodo di interruzione dalla routine quotidiana potrebbe indurci a mangiare più sano (per esempio pesce, verdure e frutta) e a fare più attività fisica (camminate in riva al mare o su sentieri di montagna o a scoprire borghi caratteristici)?
A voi...


Come affrontare i cambiamenti fisici di una gravidanza

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La gravidanza è un periodo contraddistinto da tantissimi cambiamenti, che coinvolgono sia la mente, sia il corpo. Anche se si prepara preventivamente parlando con altre mamme o leggendo blog, la donna in dolce attesa si trova inevitabilmente davanti a una crisi intesa come vero e proprio punto di svolta, che deve essere affrontato per iniziare nel migliore dei modi l’esperienza genitoriali.


Inizio a ricordare prima di tutto che una delle difficoltà più grandi quando si parla di cambiamenti fisici in gravidanza riguarda la capacità, essenziale nei primi mesi di gestazione, di concepire il feto come parte di sé.

Disagi e difficoltà legati allo sviluppo psicologico del bambino

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Lo sviluppo psicologico del bambino è un percorso senza dubbio molto affascinante, che vede il piccolo riconoscere la propria individualità e comprendere il ruolo che ha nel mondo.

Per tutte le mamme con cui ho a che fare ogni giorno si tratta di una scoperta speciale, che può però essere caratterizzata da momenti di difficoltà. Sono affrontabili? Certamente sì, soprattutto se si ha alle spalle la volontà di informarsi e di non lasciarsi prendere dalla paura e dall’istinto quando ci si accorge che il proprio bambino, molto probabilmente, sta vivendo una situazione di disagio psicologico.


I nemici del nostro cuore (parte III): Il Diabete

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Eccoci ancora una volta a parlare del nostro cuore... Dopo aver affrontato il ruolo giocato dalla FAMILIARITÀ, dal FUMO, e dall'IPERTENSIONE  nel determinare una predisposizione alla patologia cardiaca, oggi voglio parlarvi di una vera e propria "bestia nera", il DIABETE. 

Il diabete è un fattore di rischio importantissimo: causa un'alterazione metabolica che a sua volta comporta una scarsa disponibilità di zucchero all'interno delle cellule per il mancato effetto dell’insulina. Come conseguenza, a livello cardiaco, il metabolismo viene indirizzato verso risorse energetiche alternative quali gli acidi grassi, che vengono consumati costantemente al posto del glucosio. In questo modo la cellula miocardica si "intossica" con i materiali di scarto e nel sangue si determina l’aumento di acidi grassi liberi e trigliceridi. Tutto ciò in genere si associa ad alti livelli di colesterolo LDL, il colesterolo "cattivo", che può provocare la proliferazione della placca arteriosclerotica fino a causare un'ostruzione delle arterie, con la conseguenza di causare un infarto miocardico, se colpisce il cuore, o un ictus, se colpisce il sistema vascolare cerebrale. Accanto a questo, vi sono altri due problemi legati alla malattia diabetica. Il primo è che oltre l’80% dei diabetici è anche iperteso, in particolare è aumentata la pressione sistolica (quella massima). Il secondo è che i diabetici hanno una funzione renale meno efficiente, poiché il rene elimina meno acqua e sodio a causa dell’iperglicemia, della iperinsulinemia e di altri fattori che non sto a spiegarvi, il che facilita l’accumulo di fluidi e l’esordio dello scompenso cardiaco (FIG. 1). 

La maternità e la relazione con i figli

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La maternità è un percorso sempre molto complesso. Non è possibile analizzarlo, anche in maniera non approfondita, parlando solo di cambiamenti biologici e di mutamenti legati all’organizzazione quotidiana degli impegni. Diventare madri è molto di più e significa guardare direttamente in faccia molte delle proprie fragilità.



Mi capita spesso di avere a che fare con donne anche molto sicure di sé che, una volta scoperta la gravidanza, entrano in forte crisi per via del senso di inadeguatezza. Sarò capace di occuparmi di un essere indifeso, che ha bisogno di essere guidato e accudito in toto? Questa domanda rappresenta una costante per molte delle pazienti in dolce attesa con cui ho a che fare, persone che spesso faticano a interiorizzare in maniera serena l’esperienza della maternità.

L'importanza del supporto psicologico durante la gravidanza

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La gravidanza è una fase della vita della donna contraddistinta da cambiamenti che non riguardano solo l’aspetto biologico e fisico, ma anche quello emozionale. Quando una donna in dolce attesa o desiderosa di diventare mamma entra nel mio studio mi rendo conto sempre di quanto ogni gravidanza sia un mondo a sé, un percorso totalmente diverso dalle altre esperienze di gestazione.



Si vive con attorno tantissimi esempi di madri, ma quando arriva il proprio turno i dubbi e le paure si rincorrono. Per questo motivo è fondamentale non trascurare il supporto psicologico durante i nove mesi di attesa, soprattutto quando si fanno sentire alcuni segnali di allarme specifici.
Quali sono? I più importanti riguardano senza dubbio il rapporto con il corpo che cambia. Soprattutto nelle gravidanze non programmate capita infatti di vivere con ansia i mutamenti che vedono protagonista il corpo durante i nove mesi dell’attesa.

In casi come questo, quando anche una minima imperfezione diventa motivo di tristezza e angoscia, risulta opportuno rivolgersia un terapeuta, ponendosi l’obiettivo principale di evitare ricadute sull’autostima nel post partum, un periodo delicatissimo durante il quale la serenità della mamma è fondamentale per la crescita equilibrata del bambino, che scopre il mondo anche attraverso le scelte e gli atteggiamenti della persona adulta che nel primo anno di vita gli è più vicino.
Un capitolo molto importante quando si parla di supporto psicologico in gravidanza riguarda la sessualità. Tra i punti che mi vengono presentati con maggior frequenza dalle future mamme che mi chiedono aiuto c’è l’opposizione tra sessualità e maternità, la difficoltà a conciliare anche solo mentalmente questi due piani.

Quando sorgono domande di questo tipo è vitale per la coppia e per la serenità della donna consultare un terapeuta e, in alcuni casi, optare per un percorso comune con il partner, scelta che può rivelarsi congeniale per migliorare la qualità del dialogo.

La gravidanza è innegabilmente un momento di ridiscussione quasi totale del proprio vissuto. Vivere delle situazioni di crisi interiore e ripensare anche a esperienze passate che hanno svolto un ruolo di particolare importanza a livello formativo ed emozionale è più che normale, anzi è sano e naturale.

In queste occasioni è possibile apprezzare pienamente i risultati di un percorso psicologico, che diventa un iter di supporto per migliorarsi e per prepararsi in maniera completa alla relazione più duratura della vita, ossia quella con il proprio figlio.


Adesso aspetto nei commenti l’esperienza delle future mamme, che può essere di grandissimo aiuto a tante donne che hanno appena iniziato il meraviglioso percorso dell’attesa!

I nemici del nostro cuore (parte II)

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Salve, amiche e amici.
Con questo nuovo post voglio continuare a darvi nozioni sulla prevenzione cardiovascolare parlando dei principali fattori di rischio, di modo che ognuno di voi possa cogliere degli spunti per approfondire il discorso col proprio medico di fiducia (o anche con me, se vorrete, ovviamente in privato).
Dopo aver parlato della PREDISPOSIZIONE FAMILIARE e del FUMO, oggi mi dedicherò ad un argomento che, ahimè, è fin troppo conosciuto, in quanto fattore di rischio per noti quadri patologici e non solo per il cuore... l'IPERTENSIONE ARTERIOSA. 

IPERTENSIONE ARTERIOSA 

L'ipertensione è una condizione clinica in cui la pressione del sangue nelle arterie della circolazione sistemica risulta elevata. Ciò comporta un aumento di lavoro per il cuore. La pressione arteriosa è riassunta da due misure, sistolica e diastolica, che dipendono dal fatto che il muscolo cardiaco si contrae (sistole) e si rilassa (diastole) tra un battito e l'altro. La pressione sanguigna normale a riposo è compresa tra i 100 e i 140 mmHg di sistolica ("la massima") e tra i 60 e i 90 mmHg di diastolica ("la minima"). Si parla di IPERTENSIONE se vi è una pressione costantemente pari o superiore ai 140/90 mmHg.
L'ipertensione è un fattore di rischio per l'ictus, per l'infarto del miocardio, per l'insufficienza cardiaca, per gli aneurismi delle arterie (es. aneurisma aortico), per la malattia arteriosa periferica ed è una causa della malattia renale cronica (FIG. 1).

Anche moderate elevazioni della pressione sanguigna arteriosa vengono associate ad una riduzione dell'aspettativa di vita. 
Cambiamenti nella DIETA (riducendo il sale e adottando il classico regime dietetico mediterraneo, ricco di frutta e verdura) e nello STILE DI VITA (aumentando l'attività fisica e riducendo le fonti di stress) sono in grado di migliorare sensibilmente il controllo della pressione sanguigna e di ridurre il rischio di complicazioni per la salute. 
Tuttavia il TRATTAMENTO FARMACOLOGICO concordato col proprio medico di fiducia è spesso necessario in persone per le quali i cambiamenti dello stile di vita risultino inefficaci o insufficienti. E non vi spaventate se ai primi tentativi non raggiungere il controllo desiderato: esistono tantissimi farmaci antipertensivi e non tutti i pazienti rispondono nello stesso modo ai vari principi attivi. Bisognerà avere pazienza e trovare la combinazione più corretta per il proprio organismo (FIG. 2). 

Per oggi mi fermo qua: credo di aver usato fin troppi tecnicismi e preferisco farvi "digerire" queste nozioni senza caricarci troppo!
Alla prossima con... Il diabete!

Dr.ssa Mariagrazia Croccia 


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