Era una tranquilla domenica mattina, niente faceva presagire quello che sarebbe successo.
Ginevra (2 anni e 7 mesi) ha sempre avuto un'evacquazione incostante ed era arrivata ad un punto dove nel pannolino era scomoda a farla perchè il volume era davvero considerevole. Troppo spesso eravamo costretti ad aiutarla (leggi costringerla...) a farla nel vasino perchè dopo 5/7 giorni la cosa si faceva seria.
Il problema era che in tutto questo aveva un rifiuto totale del vasino e noi c'eravamo messi l'animo in pace.
Avremmo pensato allo spannolinamento con calma, in estate... e se ci fosse voluto di più avremmo atteso...
E invece no!
Quella mattina dopo che siamo riusciti nell'impresa cacca, Ginevra ha annunciato "Io sono grande e voglio le mutandine e la gonna per ballare Eirplain!" ("Crying on the Airplane" di Aubrey Logan, ndr)
Io e Fede ci siamo guardati tra l'esultante e l'incredulo. Non sapevamo se potessimo ridere della naturalità con cui aveva sentenziato questa cosa con tanto di dettagli fashion e musicali, oppure elogiare la sua determinazione per rafforzare la sua decisione.
Sulle nostre facce entusiasmo per la sua decisa emancipazione e un po' di ansia per tutto quello che avrebbe comportato.... ma soprattutto la domanda fatidica: ok e ora cosa le mettiamo??!!!!
Eh sì perchè mi ero talmente adagiata sul fatto che non fosse una questione imminente che non avevo comprato degli slip, anche con il timore che ora del momento in cui avremmo tolto il pannolino avrebbero potuto essere piccoli.
Così ci barcameniamo tra elogi e supporto alla decisione, io le chiudo il body e le dico che avremmo spedito il papà a fare la spesa e a prendere le mutandine mentre noi avremmo ballato "Eirplain".
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Spannolinamento: quando i genitori vengono presi in contropiede.
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Sono Manuela, aka Manuki, mamma, Ingegnere ambientale progettista di professione, così piena di passioni che sono anche noiose da raccontare, perlopiù creative così da compensare la rigidità del mio lavoro.
Nel 2011 nasce il mio blog “Manuki's” (www.manuki.it) che convoglia nella rete alcune di queste passioni creative, da quella per il make up e la cosmesi, a quella per il fai da te e per le autoproduzioni.
Nel 2014 pubblico, grazie alla casa editrice Area51, tre e-book dedicati alla realizzazione del Sapone che si intitola proprio "Realizza il tuo Sapone". Nello stesso anno divento mamma di Ginevra e da lì nasce anche una nuova Manuela che nelle sue tante passioni ha aggiunto anche quella piccola frugoletta che riempie di gioia le nostre giornate!
Il Barattolo della Calma, un aiuto per incanalare la rabbia dei bambini
Addentrandosi nei temutissimi "Terrible Twos" ci stiamo imbattendo in momenti di crisi che sembrano sempre più imprevedibili. Proprio quando crediamo di aver stabilito una regola o trovato un modo per gestire con calma una situazione ecco che la crisi si sposta in un altro dipartimento e spesso ci ritroviamo spiazzati e senza idee.
Proprio in cerca di un modo per riportare la calma quando il capriccio o la rabbia fanno perdere di vista a tutti, ma in primis al bambino, il motivo della frustrazione e le parole o gli abbracci non sembrano essere sufficienti mi sono imbattuta nel Barattolo della Calma.
Il barattolo della calma, conosciuto anche come Calming Jar, è un oggetto di facile realizzazione ispirato al metodo Montessori e che può essere utilizzato per facilitare i bambini a ritrovare una situazione di equilibrio interno durante una situazione difficile. Questo barattolo, attirando l'attenzione dei bambini li aiuta a ritrovare la calma e li predispone all'ascolto. Spesso infatti quando la rabbia e e la frustrazione passano i bimbi tornano calmi e disposti a parlare ma il difficile è proprio ottenere che si calmino.
Per costruire il barattolo della calma ispirato al metodo Montessori vi serviranno:
A metà barattolo aggiungere il colorante alimentare e mescolare finché il colore non sarà omogeneo.
Riempire con acqua calda lasciando mezzo dito dal bordo in modo da agevolare il movimento dei brillantini.
Se utilizzate un barattolo di plastica, fate attenzione che l’acqua non sia così calda da deformarlo.
Troverete i brillantini e la colla glitter in cartoleria e nei negozi di bricolage, mentre i coloranti alimentari sono in vendita al supermercato.
Anche Amazon è sempre fonte inesauribile di idee e tra i prodotti Plus troverete quello che fa per voi.
Un'idea per rendere ancor più efficace il barattolo è quello di utilizzare quei colori che infondono calma, come ad esempio il blu e l’azzurro.
Infine di possono aggiungere perline, stelline, altri glitter di forme diverse come per esempio stelline e cuoricini.
Ecco qualche idea:
Il barattolo della calma è consigliato per bimbi di 3-6 anni ma si può certamente provare ad introdurlo prima. Può anche essere utilizzato per provare a tranquillizzare il bimbo in un momento di sovreccitazione come succede spesso quando stanchezza ed euforia si innescano nei nostri piccoli.
Se viene utilizzato per più scopi il mio consiglio è quello di creare diversi barattoli in modo da averne uno per ciascuna occasione e in modo da fare individuare meglio al bambino le emozioni ad essi collegate. Un'idea molto bella per un "barattolo della nanna" è quella di inserire all'interno stelline fluorescenti in modo che si illuminino nel buio.
Noi stiamo cominciando in questi giorni ad utilizzarlo e sembra perlomeno distogliere Ginevra dall'eccesso di rabbia e frustrazione. Forse è ancora troppo piccola per associare le parole di mamma e papà a quello che è successo precedentemente e ai sentimenti provati, una volta riconquistata la calma ma credo però che con un po' di pazienza sarà un ottimo strumento.
A presto!
Proprio in cerca di un modo per riportare la calma quando il capriccio o la rabbia fanno perdere di vista a tutti, ma in primis al bambino, il motivo della frustrazione e le parole o gli abbracci non sembrano essere sufficienti mi sono imbattuta nel Barattolo della Calma.
Il barattolo della calma, conosciuto anche come Calming Jar, è un oggetto di facile realizzazione ispirato al metodo Montessori e che può essere utilizzato per facilitare i bambini a ritrovare una situazione di equilibrio interno durante una situazione difficile. Questo barattolo, attirando l'attenzione dei bambini li aiuta a ritrovare la calma e li predispone all'ascolto. Spesso infatti quando la rabbia e e la frustrazione passano i bimbi tornano calmi e disposti a parlare ma il difficile è proprio ottenere che si calmino.
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| Fonte greenme.it |
- 1 barattolo di vetro o plastica trasparente con coperchio
- 2/3 cucchiai di colla glitter
- 4 cucchiaini di brillantini di varie dimensioni
- Acqua calda
- Colorante alimentare (optional)
A metà barattolo aggiungere il colorante alimentare e mescolare finché il colore non sarà omogeneo.
Riempire con acqua calda lasciando mezzo dito dal bordo in modo da agevolare il movimento dei brillantini.
Se utilizzate un barattolo di plastica, fate attenzione che l’acqua non sia così calda da deformarlo.
Troverete i brillantini e la colla glitter in cartoleria e nei negozi di bricolage, mentre i coloranti alimentari sono in vendita al supermercato.
Anche Amazon è sempre fonte inesauribile di idee e tra i prodotti Plus troverete quello che fa per voi.
Un'idea per rendere ancor più efficace il barattolo è quello di utilizzare quei colori che infondono calma, come ad esempio il blu e l’azzurro.
Infine di possono aggiungere perline, stelline, altri glitter di forme diverse come per esempio stelline e cuoricini.
Ecco qualche idea:
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| fonte www.momdot.com |
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| Fonte: www.paisefilhos.com.br |
Se viene utilizzato per più scopi il mio consiglio è quello di creare diversi barattoli in modo da averne uno per ciascuna occasione e in modo da fare individuare meglio al bambino le emozioni ad essi collegate. Un'idea molto bella per un "barattolo della nanna" è quella di inserire all'interno stelline fluorescenti in modo che si illuminino nel buio.
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| fonte kidsactivitiesblog.com |
A presto!
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Sono Manuela, aka Manuki, mamma, Ingegnere ambientale progettista di professione, così piena di passioni che sono anche noiose da raccontare, perlopiù creative così da compensare la rigidità del mio lavoro.
Nel 2011 nasce il mio blog “Manuki's” (www.manuki.it) che convoglia nella rete alcune di queste passioni creative, da quella per il make up e la cosmesi, a quella per il fai da te e per le autoproduzioni.
Nel 2014 pubblico, grazie alla casa editrice Area51, tre e-book dedicati alla realizzazione del Sapone che si intitola proprio "Realizza il tuo Sapone". Nello stesso anno divento mamma di Ginevra e da lì nasce anche una nuova Manuela che nelle sue tante passioni ha aggiunto anche quella piccola frugoletta che riempie di gioia le nostre giornate!
Mommy Beauty Guide: Idee originali per il Make Up di Capodanno
E' arrivato quel momento dell'anno in cui tutti i Beauty blog parlano di come ci si truccherà per le feste e tutti i Fashion Blog di come agghindarsi. Potevo quindi esimermi dal farvi le mie proposte?
Cominciamo quindi dagli intramontabili classici: ombretti dai bagliori dorati, glitter, tanto mascara e labbra rosse (mi raccomando di scegliere il vostro rosso e non un rosso qualsiasi... e non fidatevi che ci sia un rosso che sta bene a tutte!)
Questa una bellissima proposta di Tom Ford è davvero senza tempo!
Cominciamo quindi dagli intramontabili classici: ombretti dai bagliori dorati, glitter, tanto mascara e labbra rosse (mi raccomando di scegliere il vostro rosso e non un rosso qualsiasi... e non fidatevi che ci sia un rosso che sta bene a tutte!)
Questa una bellissima proposta di Tom Ford è davvero senza tempo!
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Sono Manuela, aka Manuki, mamma, Ingegnere ambientale progettista di professione, così piena di passioni che sono anche noiose da raccontare, perlopiù creative così da compensare la rigidità del mio lavoro.
Nel 2011 nasce il mio blog “Manuki's” (www.manuki.it) che convoglia nella rete alcune di queste passioni creative, da quella per il make up e la cosmesi, a quella per il fai da te e per le autoproduzioni.
Nel 2014 pubblico, grazie alla casa editrice Area51, tre e-book dedicati alla realizzazione del Sapone che si intitola proprio "Realizza il tuo Sapone". Nello stesso anno divento mamma di Ginevra e da lì nasce anche una nuova Manuela che nelle sue tante passioni ha aggiunto anche quella piccola frugoletta che riempie di gioia le nostre giornate!
Il Cesto dei Tesori, gioco euristico per bimbi dai 6 ai 10 mesi
Oggi vi parlo del "Cesto dei Tesori", il gioco che Ginevra ha preferito in assoluto durante i suoi primi mesi di vita e quello che francamente è anche costato di meno!
Questo cesto è stato inoltre un bellissimo regalo per me. Ho davvero apprezzato osservare mia figlia fare le sue scoperte ed esaminare con tutta la sua attenzione il suo contenuto; ho imparato quanto sia importante continuare ad osservarla in tutte le sue scoperte anche ora che è più grande e meravigliarmi per ogni sua scoperta, insieme a lei.
Ma andiamo per gradi...
Il "Cesto dei tesori" è la prima forma di gioco euristico che possiamo proporre al nostro bambino. Questo termine è stato formalizzato da Elinor Goldschmied. La parola “Euristico” deriva dal greco “heurisko” e significa “che serve a scoprire o a raggiungere la comprensione di” (Goldschmied & Jackson, 1996). Nel gioco euristico non esiste un modo giusto o sbagliato di utilizzo del materiale, non ci sono delle regole e in questo modo i bambini sperimentano liberamente l'interazione fra oggetti e il “fallimento” di un’azione solo quando cercano di far fare all’oggetto qualche cosa che la natura stessa dell’oggetto impedisce. Più che un gioco, come potrebbero le costruzioni o un peluche, il gioco euristico è proprio la caratteristica di una fase dello sviluppo è quindi più corretto parlare di “fase del Gioco Euristico”.
Questo cesto è stato inoltre un bellissimo regalo per me. Ho davvero apprezzato osservare mia figlia fare le sue scoperte ed esaminare con tutta la sua attenzione il suo contenuto; ho imparato quanto sia importante continuare ad osservarla in tutte le sue scoperte anche ora che è più grande e meravigliarmi per ogni sua scoperta, insieme a lei.
Ma andiamo per gradi...
Il "Cesto dei tesori" è la prima forma di gioco euristico che possiamo proporre al nostro bambino. Questo termine è stato formalizzato da Elinor Goldschmied. La parola “Euristico” deriva dal greco “heurisko” e significa “che serve a scoprire o a raggiungere la comprensione di” (Goldschmied & Jackson, 1996). Nel gioco euristico non esiste un modo giusto o sbagliato di utilizzo del materiale, non ci sono delle regole e in questo modo i bambini sperimentano liberamente l'interazione fra oggetti e il “fallimento” di un’azione solo quando cercano di far fare all’oggetto qualche cosa che la natura stessa dell’oggetto impedisce. Più che un gioco, come potrebbero le costruzioni o un peluche, il gioco euristico è proprio la caratteristica di una fase dello sviluppo è quindi più corretto parlare di “fase del Gioco Euristico”.
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| Fonte comune-info.net |
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Sono Manuela, aka Manuki, mamma, Ingegnere ambientale progettista di professione, così piena di passioni che sono anche noiose da raccontare, perlopiù creative così da compensare la rigidità del mio lavoro.
Nel 2011 nasce il mio blog “Manuki's” (www.manuki.it) che convoglia nella rete alcune di queste passioni creative, da quella per il make up e la cosmesi, a quella per il fai da te e per le autoproduzioni.
Nel 2014 pubblico, grazie alla casa editrice Area51, tre e-book dedicati alla realizzazione del Sapone che si intitola proprio "Realizza il tuo Sapone". Nello stesso anno divento mamma di Ginevra e da lì nasce anche una nuova Manuela che nelle sue tante passioni ha aggiunto anche quella piccola frugoletta che riempie di gioia le nostre giornate!
Mommy Beauty Guide: Halloween Nailart per mamme e figli
Dolcetto o scherzetto?
La festa più paurosa dell’anno sta arrivando! Sempre di più vedo bimbe intorno ai 10 anni con lo smalto alle unghie e se da un lato mi ricorda di quanto diversa ero io a quell'età non si può negare che i tempi siano cambiati.
E allora almeno in questo periodo dell'anno potremmo divertirci con un nailart party di Halloween per mamma e figli?
Trovo che anche la mamma più severa sul make up (come potrei essere io....) anche in questo periodo e nel periodo di carnevale possa fare qualche concessione straordinaria!
E allora almeno in questo periodo dell'anno potremmo divertirci con un nailart party di Halloween per mamma e figli?
Trovo che anche la mamma più severa sul make up (come potrei essere io....) anche in questo periodo e nel periodo di carnevale possa fare qualche concessione straordinaria!
Ecco quindi qualche tutorial che spiegano passo passo come ottenere bellissime nailart di Halloween!
Occhietti che brillano nel buio!
Questa idea è davvero carina. Non è difficile ormai trovare smalti fluorescenti e sicuramente non è un'impresa disegnare simpatici occhietti da mostricciattolo come mostrato in questo tutorial!
A me piacciono tantissimo!
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Sono Manuela, aka Manuki, mamma, Ingegnere ambientale progettista di professione, così piena di passioni che sono anche noiose da raccontare, perlopiù creative così da compensare la rigidità del mio lavoro.
Nel 2011 nasce il mio blog “Manuki's” (www.manuki.it) che convoglia nella rete alcune di queste passioni creative, da quella per il make up e la cosmesi, a quella per il fai da te e per le autoproduzioni.
Nel 2014 pubblico, grazie alla casa editrice Area51, tre e-book dedicati alla realizzazione del Sapone che si intitola proprio "Realizza il tuo Sapone". Nello stesso anno divento mamma di Ginevra e da lì nasce anche una nuova Manuela che nelle sue tante passioni ha aggiunto anche quella piccola frugoletta che riempie di gioia le nostre giornate!
Beauty Fai da Te: Scrub corpo
In attesa di andare andare in vacanza trovo che sia un'ottima idea preparare la pelle al sole, sia che ci si voglia "attivamente" abbronzare, sia che invece l'abbronzatura venga come "effetto collaterale" al correre dietro la piccola peste!
In entrambi i casi si spera che almeno sia omogenea e in questo un bello scrub su tutto il corpo è un ottimo alleato.
Lo scrub, letteralmente sfregare energicamente, è uno dei più facili cosmetici fai da te e si può creare a costo quasi zero con un elemento idratante, olio o burro, e un elemento abrasivo che può essere sale, zucchero, caffè o anche il fondo del caffè a seconda della grana di cui abbiamo bisogno ma anche di quello che abbiamo in dispensa.
La scelta dell'olio può essere casuale, del tipo "oddio non ho comprato lo scrub e sono già in vacanza, apro la dispensa o chiedo alla cucina dell'albergo se gentilmente mi possa dare un po' di olio di oliva", oppure dedicata.
Per una pelle non molto secca si può optare per un olio leggero come l'olio di Jojoba (che in realtà è una cera) che ha la preogativa di essere sebosimile quindi non ungere molto la pelle, oppure un olio molto emolliente per una pelle particolarmente secca come per esempio l'olio di cocco.
Oppure ancora si possono mescolare vari tipi di oli e burri per arricchire lo scrub di diverse proprietà.
In entrambi i casi si spera che almeno sia omogenea e in questo un bello scrub su tutto il corpo è un ottimo alleato.
Lo scrub, letteralmente sfregare energicamente, è uno dei più facili cosmetici fai da te e si può creare a costo quasi zero con un elemento idratante, olio o burro, e un elemento abrasivo che può essere sale, zucchero, caffè o anche il fondo del caffè a seconda della grana di cui abbiamo bisogno ma anche di quello che abbiamo in dispensa.
La scelta dell'olio può essere casuale, del tipo "oddio non ho comprato lo scrub e sono già in vacanza, apro la dispensa o chiedo alla cucina dell'albergo se gentilmente mi possa dare un po' di olio di oliva", oppure dedicata.
Per una pelle non molto secca si può optare per un olio leggero come l'olio di Jojoba (che in realtà è una cera) che ha la preogativa di essere sebosimile quindi non ungere molto la pelle, oppure un olio molto emolliente per una pelle particolarmente secca come per esempio l'olio di cocco.
Oppure ancora si possono mescolare vari tipi di oli e burri per arricchire lo scrub di diverse proprietà.
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| foto presa da lifestyle.alice.tv |
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Sono Manuela, aka Manuki, mamma, Ingegnere ambientale progettista di professione, così piena di passioni che sono anche noiose da raccontare, perlopiù creative così da compensare la rigidità del mio lavoro.
Nel 2011 nasce il mio blog “Manuki's” (www.manuki.it) che convoglia nella rete alcune di queste passioni creative, da quella per il make up e la cosmesi, a quella per il fai da te e per le autoproduzioni.
Nel 2014 pubblico, grazie alla casa editrice Area51, tre e-book dedicati alla realizzazione del Sapone che si intitola proprio "Realizza il tuo Sapone". Nello stesso anno divento mamma di Ginevra e da lì nasce anche una nuova Manuela che nelle sue tante passioni ha aggiunto anche quella piccola frugoletta che riempie di gioia le nostre giornate!
Mommy Routine Estate: Make up e protezione solare!
Come proteggere la pelle in estate
L'Estate è ormai arrivata anche se il tempo ancora non si è convinto (e non ci ha convinto!).La protezione solare sarebbe importante utilizzarla tutto l'anno ma spesso ce ne ricordiamo quando il sole comincia a farsi sentire ben caldo sulla pelle.... a questo punto però diventa essenziale!
Per fortuna viviamo in un periodo in cui possiamo trovare praticamente tutte il nostro solare perfetto, ci sono innumerevoli texture adatte a tutti i tipi di pelle, prodotti specifici per il viso e per il corpo, makeup che contiene protezione solare e anche prodotti per i capelli che promettono di proteggerli dal sole.
In questo articolo voglio parlarvi di qualche prodotto che può venire incontro alle esigenze di una donna e mamma nella vita di tutti i giorni, in città ma anche in vacanza, in particolare in relazione al make up.
Se vi piace truccarvi sicuramente sapete che esistono fondotinta con SPF che arriva anche fino a 30 e molte BB cream hanno SPF che raggiunge i 50. Possono essere un buon alleato se trovate quello che si adatta alla vostra pelle.
Spesso però succede che tra i prodotti che hanno già un fattore di protezione solare non si riesca a trovare qualcosa adatto al nostro tipo di pelle, oppure che non si voglia rinunciare al proprio fondotinta perchè la sua performance ci soddisfa appieno anche con il sol leone.
La cosa che verrebbe immediatamente in mente di fare è mettere un buon solare sotto il fondotinta ma in questo modo si rischia di asportare parte del solare e renderlo così inefficace. Questo avviene perchè le componenti oleose e acquose del fondo e del solare potrebbero non essere compatibili e venire "sciolte" e asportate mentre si applica il secondo prodotto.
Il solare dovrebbe quindi essere l'ultimo prodotto applicato sul viso.
Come fare allora se non abbiamo un fondotinta con SPF?
Quest'anno una novità Bioderma viene proprio in nostro soccorso. Hydrabio è un acqua termale idratante arricchita con SPF 30 e si spruzza anche più volte al giorno per fissare il make up, idratare e proteggere dal sole.
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Sono Manuela, aka Manuki, mamma, Ingegnere ambientale progettista di professione, così piena di passioni che sono anche noiose da raccontare, perlopiù creative così da compensare la rigidità del mio lavoro.
Nel 2011 nasce il mio blog “Manuki's” (www.manuki.it) che convoglia nella rete alcune di queste passioni creative, da quella per il make up e la cosmesi, a quella per il fai da te e per le autoproduzioni.
Nel 2014 pubblico, grazie alla casa editrice Area51, tre e-book dedicati alla realizzazione del Sapone che si intitola proprio "Realizza il tuo Sapone". Nello stesso anno divento mamma di Ginevra e da lì nasce anche una nuova Manuela che nelle sue tante passioni ha aggiunto anche quella piccola frugoletta che riempie di gioia le nostre giornate!
Beauty Fai da Te: Amido da Doccia per tutta la famiglia
Oggi cominciamo a parlare di cosmetici veloci che possiamo fare in casa con ingredienti facilmente reperibili.
Fare un cosmetico in casa può dare grossa soddisfazione. E' un po' come cucinare e, se fatto a livello base, può essere un'attività interessante anche per i nostri bimbi.
Ingredienti:
1 cucchiaio di bicarbonato (circa 20g)
3 cucchiai colmi di amido di mais meglio se biologico (circa 50g)
5 cucchiai rasi di un olio bio a scelta, io consiglio un olio leggero come quello di vinacciolo o se volete jojoba. Ma va bene anche olio di oliva o girasole (circa 50 g)
opzionali:
1 cucchiaio raso di una pianta officinale polverizzata (melissa, menta, ...)
1 cucchiaio di semi di papavero
3-5 gocce di olio essenziale a scelta (timo, lavanda, pino mugo, ...)
Procedimento:
Mescolate gli ingredienti secchi e poi aggiungere un po alla volta l'olio mescolando con con un cucchiaio o un leccapentole, fino ad ottenere una pasta della consistenza della plastilina. Se non si raggiunge la consistenza giusta aggiungere olio o amido fino ad ottenerla.
Il prodotto va conservato in un vasetto di vetro ponendo attenzione a non contaminarlo con l'acqua che farebbe irrancidire l‘olio molto in fretta, costringendovi a buttare il tutto. Il prodotto in questo modo si può conservare per un paio di mesi.
L‘amido deterge delicatamente, il bicarbonato aiuta a liberarsi di unto e odori.
Se avete deciso di utilizzare l‘erba officinale, l'amido da doccia avrà un profumo delicato e non persistente ed anche una leggera azione esfoliante.
Se avete deciso di mettere i semi di papavero l'azione esfoliante sarà decisamente più intensa.
Con l'olio essenziale invece otterrete un profumo più intenso ma mi raccomando meglio farne a meno in gravidanza e ponete molta attenzione se lo dovete usare sulla pelle dei bimbi!
Ovviamente potete anche decidere di mettere due o più ingredienti opzionali a scelta e sperimentare texture e profumazioni.
Per i bimbi più piccoli potete omettere gli ingredienti opzionali ed avere un amido da usare per il bagnetto, neutro e delicatissimo.
Modo d'uso:
Prelevate una noce di prodotto con le mani asciutte e massaggiate sulla cute inumidita con movimenti circolari.
Sciacquare bene e asciugare.
Questa della foto è una versione fatta con il fieno proveniente dall'Alto Adige, un fieno ricco di proprietà e profumi, con il quale si realizzano anche trattamenti alle SPA.
Alla prossima!
Fare un cosmetico in casa può dare grossa soddisfazione. E' un po' come cucinare e, se fatto a livello base, può essere un'attività interessante anche per i nostri bimbi.
Ho notato che quando chiedo a Ginevra (che ora ha quasi 18 mesi) di aiutarmi a fare una torta lei è felicissima. E se poi a merenda le dico che c'è la torta che abbiamo fatto insieme lei mi fa dei sorrisi meravigliosi e la mangia di gusto.
Ho provato a fare lo stesso anche con delle piccole autoproduzioni e ho avuto lo stesso effetto, quindi ho pensato di proporlo anche a voi!
Oggi vediamo come produrre un semplice amido da doccia.
Come forse sapete dalle esperienze con i vostri bimbi uno dei modi più efficaci e delicati di lavarsi è proprio con sostanze contenente amido, anche la farina. Ovviamente non avrete schiuma ma sicuramente non avrete problemi di secchezza o irritazione come può succedere con i detergenti a base di tensioattivi (a meno di allergie a qualche componente, ovviamente).
Come forse sapete dalle esperienze con i vostri bimbi uno dei modi più efficaci e delicati di lavarsi è proprio con sostanze contenente amido, anche la farina. Ovviamente non avrete schiuma ma sicuramente non avrete problemi di secchezza o irritazione come può succedere con i detergenti a base di tensioattivi (a meno di allergie a qualche componente, ovviamente).
Vediamo allora come procedere...
Ingredienti:
1 cucchiaio di bicarbonato (circa 20g)
3 cucchiai colmi di amido di mais meglio se biologico (circa 50g)
5 cucchiai rasi di un olio bio a scelta, io consiglio un olio leggero come quello di vinacciolo o se volete jojoba. Ma va bene anche olio di oliva o girasole (circa 50 g)
opzionali:
1 cucchiaio raso di una pianta officinale polverizzata (melissa, menta, ...)
1 cucchiaio di semi di papavero
3-5 gocce di olio essenziale a scelta (timo, lavanda, pino mugo, ...)
Procedimento:
Mescolate gli ingredienti secchi e poi aggiungere un po alla volta l'olio mescolando con con un cucchiaio o un leccapentole, fino ad ottenere una pasta della consistenza della plastilina. Se non si raggiunge la consistenza giusta aggiungere olio o amido fino ad ottenerla.
Il prodotto va conservato in un vasetto di vetro ponendo attenzione a non contaminarlo con l'acqua che farebbe irrancidire l‘olio molto in fretta, costringendovi a buttare il tutto. Il prodotto in questo modo si può conservare per un paio di mesi.
L‘amido deterge delicatamente, il bicarbonato aiuta a liberarsi di unto e odori.
Se avete deciso di utilizzare l‘erba officinale, l'amido da doccia avrà un profumo delicato e non persistente ed anche una leggera azione esfoliante.
Se avete deciso di mettere i semi di papavero l'azione esfoliante sarà decisamente più intensa.
Con l'olio essenziale invece otterrete un profumo più intenso ma mi raccomando meglio farne a meno in gravidanza e ponete molta attenzione se lo dovete usare sulla pelle dei bimbi!
Ovviamente potete anche decidere di mettere due o più ingredienti opzionali a scelta e sperimentare texture e profumazioni.
Per i bimbi più piccoli potete omettere gli ingredienti opzionali ed avere un amido da usare per il bagnetto, neutro e delicatissimo.
Modo d'uso:
Prelevate una noce di prodotto con le mani asciutte e massaggiate sulla cute inumidita con movimenti circolari.
Sciacquare bene e asciugare.
Questa della foto è una versione fatta con il fieno proveniente dall'Alto Adige, un fieno ricco di proprietà e profumi, con il quale si realizzano anche trattamenti alle SPA.
Alla prossima!
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La Bellezza a portata di MAM,
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Nel 2011 nasce il mio blog “Manuki's” (www.manuki.it) che convoglia nella rete alcune di queste passioni creative, da quella per il make up e la cosmesi, a quella per il fai da te e per le autoproduzioni.
Nel 2014 pubblico, grazie alla casa editrice Area51, tre e-book dedicati alla realizzazione del Sapone che si intitola proprio "Realizza il tuo Sapone". Nello stesso anno divento mamma di Ginevra e da lì nasce anche una nuova Manuela che nelle sue tante passioni ha aggiunto anche quella piccola frugoletta che riempie di gioia le nostre giornate!
Mommy Beauty Guide: Ho poco tempo! Come mi trucco?
Come truccarsi in pochi minuti
Lo sappiamo, le mamme hanno poco tempo per truccarsi.C'è chi prova a usare questa "scusa" anche prima di diventare mamma.... ma poi la verità è che solo quando lo si diventa si capisce davvero che il tempo non c'è più!
Quando ho notato che mia figlia aveva preso il ritmo di svegliarsi sempre più o meno alla stessa ora ho provato a farlo alzandomi un po' prima... ma ci sarà sempre quel giorno in cui il vostro cucciolo d'uomo vi prenderà alla sprovvista svegliandosi prima e cogliendovi con un occhio truccato e l'altro no!
C'è da dire però che per le mamme insonni alzarsi anche mezz'ora prima a volte è impossibile per una mera questione di sopravvivenza, quindi diciamo che questa ipotesi è stata mio malgrado accantonata.
Occasionalmente si può pensare di fare qualche makeup veloce o ritocco con i pargoletti, possibilmente addormentati, in fascia... o in braccio come mi è capitato durante il backstage di un Photoshooting fatto in occasione della nascita della ranocchietta!
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| Backstage Photoshooting. |
Ma ritorniamo al focus del post...
Spesso mi capita di vedere persone (non solo mamme) con un trucco "abbozzato" che non dona loro affatto e mi ritrovo a pensare che forse avrebbero fatto meglio a non truccarsi affatto.
E allora cosa fare se il tempo stringe? Mi trucco o non mi trucco? Faccio bene a mettere solo l'ombretto per sottolineare gli occhi che sono il mio punto forte? ...o solo il blush perchè sembriamo dei cadaveri dopo una notte insonne? ... o solo il rossetto perchè è il mio articolo di make up preferito?
La risposta dipende essenzialmente da com'è la vostra pelle e anche da come sono le vostre fattezze.
Se avete una pelle perfetta allora ci sono delle cose in più che potete permettervi come indossare un rossetto o un blush senza badare alla base... ma se la pelle non è perfetta allora a mio avviso c'è qualche obbligo in più.
Il dono della pelle perfetta è però, ahimé, di poche e quindi spesso bisogna fare i conti con occhiaie, discromie, impurità, peluria indesiderata, rughe e macchie....
Vediamo qualche esempio di cose da evitare:
- Indossare un trucco occhi colorato o scuro senza coprire le occhiaie significa andare a sottolinearle e rischiare di apparire come un pugile con due occhi neri.
- Truccare gli occhi senza mascara può farli apparire tristi e assonnati.
- Indossare un rossetto di un colore forte senza uniformare il viso e nascondere le imperfezioni andrà a sottolinearle. Il rossetto rosso farà apparire i brufoli più infiammati e il rossetto prugna o sottobosco andranno a sottolineare il grigiore del viso e le occhiaie scure. Ma in generale indossare un qualsiasi colore sulle labbra senza una base ben fatta non fa risaltare né il rossetto né le labbra e può anche apparire volgare e sciatto.
- Indossare un rossetto senza sottolineare le sopracciglia crea sicuramente dei disequilibri nelle geometrie del viso a seconda di quanto sottili sono le sopracciglia e quanto intenso il colore del rossetto.
- Applicare solo la matita nera o colorata sulla rima inferiore o superiore dell'occhio non esalta il colore dell'occhio ma ne squilibra le proporzioni. Il nero poi lo fa apparire più piccolo.
- Applicare solo il blush con delle imperfezioni rossastre sulle gote andrà ad evidenziarle come semafori.
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| Fonti: dilei.it, marieclaire.it, google.com |
La conclusione quindi è che, come tutto nella vita, il make up è questione di equilibrio.
A questo punto, a mio avviso, se non avete nemmeno un minuto la soluzione migliore è non truccarsi.
Il risultato sarà magari un po' anonimo ma almeno si evitano situazioni imbarazzanti.
Il risultato sarà magari un po' anonimo ma almeno si evitano situazioni imbarazzanti.
Se il tempo a vostra disposizione è poco, allora vediamo di sfruttarlo al meglio!
In questo post faremo un'introduzione generale delle cose da fare e poi, nei prossimi post, vedremo come sviluppare ogni punto.
Chiaramente questi sono suggerimenti generici che potrebbero andare bene per tutte ma ognuno ha le sue problematiche e i suoi punti deboli quindi se avete dubbi o esigenze non esitate a chiedere e cercherò di rispondervi qui o nei post a venire.
In questo post faremo un'introduzione generale delle cose da fare e poi, nei prossimi post, vedremo come sviluppare ogni punto.
Chiaramente questi sono suggerimenti generici che potrebbero andare bene per tutte ma ognuno ha le sue problematiche e i suoi punti deboli quindi se avete dubbi o esigenze non esitate a chiedere e cercherò di rispondervi qui o nei post a venire.
Credo che nell'arte del Make up ci debbano essere delle priorità che vanno rispettate.
Proverò quindi ad elencare quali passi potete aggiungere per uscire con un minimo di make up a seconda della quantità di tempo che avete, ma rispettando le priorità ed evitando i suddetti errori.
Proverò quindi ad elencare quali passi potete aggiungere per uscire con un minimo di make up a seconda della quantità di tempo che avete, ma rispettando le priorità ed evitando i suddetti errori.
Alla fine di ogni punto potete decidere se uscire dal "gioco" o aggiungere il passo seguente a seconda del tempo che avete a disposizione.
Una regola importante per ottimizzare è avere tutti gli strumenti sottomano in un beautycase o un cassettino dedicato per non perdere tempo a cercarli.
Qualche eccezione:
Una regola importante per ottimizzare è avere tutti gli strumenti sottomano in un beautycase o un cassettino dedicato per non perdere tempo a cercarli.
Qualche eccezione:
- Se avete la pelle perfetta potere passare direttamente al punto 2, al massimo spolverate un velo di cipria o mettere una leggera BB Cream.
- Se oltre la pelle perfetta avete anche un bel colorito o un'abbronzatura passate direttamente al punto 3.
- Se oltre a questo avete anche ciglia da cerbiatta e labbra rosee... io sinceramente con voi non ci gioco più! ^___^
1. Base semplicissima
Piuttosto che uscire senza trucco non uscireste di casa, ma avete zero tempo? In questo caso io opterei assolutamente per uniformare l'incarnato e cercare di nascondere le discromie e le imperfezioni.
Per questo compito abbiamo molte scelte, per fare tutto in un solo gesto le BB Cream, le CC cream e le DD cream (come vi avevo accennato nel primo post MommyRoutine), ne esistono per tutti i tipi di pelle ma sono un must per le pelli secche.
Tempo di applicazione: 30secondi -1 minuto al massimo
Esistono anche dei prodotti in polvere compatti, che risultano essere una via di mezzo tra cipria e fondotinta minerale, che danno luminosità, leggera coprenza e uniformità. Si fa in fretta ad applicarli ma hanno bisogno di una base ben idratata soprattutto se avete la pelle un po' secca.
Tempo di applicazione per crema più cipria: 10-20 secondi per la crema, lasciarla assorbire per un un minuto e 15 secondi per il prodotto in polvere applicato con pennello (es. di prodotto M.A.C. Mineralize Skinfinish)
In teoria è anche possibile utilizzare il solo correttore per coprire le singole imperfezioni ma bisogna essere sicure al 100% che il colore sia lo stesso identico della pelle e sfumato alla perfezione. Spesso le luci e gli specchi di casa ingannano e si finisce per avere delle macchie senza saperlo, se avete frretta non lo consiglio!
1.a Base per viso con imperfezioni medie
Se il vostro viso ha imperfezioni per cui una coprenza leggera non vi soddisfa e non volete che si notino, allora è meglio scegliere un fondotinta più coprente adatto al tipo di pelle, sia come colore che come formulazione. In questo caso avrete bisogno di qualche minuto in più per stenderlo adeguatamente. Il mio metodo preferito: i pennelli flatbuki con manico lungo o la spugnetta a forma di uovo da usare bagnata.
Tempo stimato di applicazione: 1-3 minuti a seconda della manualità e del metodo usato.
Tempo di applicazione: 30secondi -1 minuto al massimo
Esistono anche dei prodotti in polvere compatti, che risultano essere una via di mezzo tra cipria e fondotinta minerale, che danno luminosità, leggera coprenza e uniformità. Si fa in fretta ad applicarli ma hanno bisogno di una base ben idratata soprattutto se avete la pelle un po' secca.
Tempo di applicazione per crema più cipria: 10-20 secondi per la crema, lasciarla assorbire per un un minuto e 15 secondi per il prodotto in polvere applicato con pennello (es. di prodotto M.A.C. Mineralize Skinfinish)
In teoria è anche possibile utilizzare il solo correttore per coprire le singole imperfezioni ma bisogna essere sicure al 100% che il colore sia lo stesso identico della pelle e sfumato alla perfezione. Spesso le luci e gli specchi di casa ingannano e si finisce per avere delle macchie senza saperlo, se avete frretta non lo consiglio!
1.a Base per viso con imperfezioni medie
Se il vostro viso ha imperfezioni per cui una coprenza leggera non vi soddisfa e non volete che si notino, allora è meglio scegliere un fondotinta più coprente adatto al tipo di pelle, sia come colore che come formulazione. In questo caso avrete bisogno di qualche minuto in più per stenderlo adeguatamente. Il mio metodo preferito: i pennelli flatbuki con manico lungo o la spugnetta a forma di uovo da usare bagnata.
Tempo stimato di applicazione: 1-3 minuti a seconda della manualità e del metodo usato.
1.b Base per viso con imperfezioni importanti
Se avete qualche discromia importante che non viene coperta nemmeno con un fondotinta, potete intervenire con un correttore apposito: sul viso dello stesso colore del fondotinta e sulle occhiaie scure un filo più aranciato. La parola d'ordine è sfumare bene, altrimenti si rischia l'effetto "viso a pois". Per questa operazione ci vuole decisamente più tempo a seconda del tipo di imperfezione da coprire e dei prodotti utilizzati.
Per tutti:
Passate anche intorno all'occhio perché la palpebra presenta sempre qualche discromia.
Se avete la pelle mista un velo di cipria ve la terrà sotto controllo sopratutto quando utilizzate prodotti liquidi.
Tempo di applicazione: qualche secondo.
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| fonte www.blushcanada.com |
A questo punto del gioco chi è costretto a uscire per mancanza di tempo potrebbe obiettare che il solo fondotinta appiattisce il viso e fa apparire più pallide.
E' assolutamente vero... ma è sicuramente meglio che apparire trascurata, volgare, panda o pugile!
E' assolutamente vero... ma è sicuramente meglio che apparire trascurata, volgare, panda o pugile!
2. Blush
Se avete qualche secondo in più e vi sentite troppo bianche a causa del fondotinta, potete aggiungere un po' di blush. Ne esistono di varie formulazioni a partire dalla più classica in polvere, da applicare con il pennello, in crema da applicare con i polpastrelli e anche liquide e gel che a seconda della consistenza possono essere applicati con pennello o dita. Sceglierei con un colore naturale per il vostro viso, giusto per apparire più vive.
Tempo di applicazione: massimo 10-30 secondi a seconda del prodotto
Tempo di applicazione: massimo 10-30 secondi a seconda del prodotto
3. Mascara
Con un paio di minuti in più al massimo potete applicare il mascara che aprirà immediatamente lo sguardo e vi farà sembrare anche più sveglie. Se volete truccare gli occhi questo passaggio lasciatelo per la fine del punto 6, Make Up Occhi.
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| Fonte: getapplause.com |
3. Gloss
A questo punto potete idratare e lucidare un pochino le labbra con un gloss senza colore o leggermente colorato.
Tempo di applicazione: 10-20 secondi.
Se volete indossare il rossetto saltate questo punto ma proseguite fino al punto 5 o 7 a seconda del colore che preferite indossare.
Tempo di applicazione: 10-20 secondi.
Se volete indossare il rossetto saltate questo punto ma proseguite fino al punto 5 o 7 a seconda del colore che preferite indossare.
4. Sopracciglia
Le sopracciglia incorniciano l'occhio e riequilibrano le geometrie del viso. Truccarsi gli occhi o le labbra senza sottolinearle creerà inevitabilmente un disequilibrio spostando attenzione sui "pezzi mancanti" o rendendone stranamente "appariscenti" altri.
Il punto di partenza è comunque un sopracciglio curato e senza peluria superflua altrimenti qualsiasi makeup ne trarrebbe un grande svantaggio.
L'obiettivo è definirle e camuffare qualche eventuale buchetto tra i peli.
Se avete le sopracciglia molto sottili questo punto a mio avviso dovrebbe avere la precedenza rispetto al gloss. Se al contrario sono già ben definite e senza buchi potete tralasciare proprio e riservarlo solo a quando vi impegnerete in trucchi importanti.
Se siete portatrici di occhiali consiglio di non saltare questo punto, soprattutto se la montatura è importante.
Il tempo di applicazione stimato varia a seconda dello stato iniziale delle sopracciglia da 1 a 5 minuti.
Il tempo di applicazione stimato varia a seconda dello stato iniziale delle sopracciglia da 1 a 5 minuti.
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| Fonte Stephanie Lange You tube |
A questo punto se avete altro tempo potete decidere se dedicarlo più agli occhi o alla bocca tenendo conto che un trucco occhi leggero e naturale può supportare bene sia un gloss che un colore forte sulle labbra ma viceversa un trucco importante sugli occhi ha bisogno di grande cura sulle labbra e il solo gloss potrebbe risultare scialbo e poco curato.
Considerando che un trucco occhi elaborato è meglio riservarlo per quando si ha tempo preferirei tralasciarlo in questa circostanza visto che si parla di ottimizzazione del tempo. Lo potremo tenere in serbo per occasioni speciali o giornate di coccole tutte per noi.
5. Rossetto di colore tenue o simile alle labbra
Se avete seguito la scaletta fino al punto 4 avrete le sopracciglie e le ciglia già definite, la base omogenea, un tocco di colore sulle guance e a mio avviso si può aggiungere un colore tenue sulle labbra, un colore che esalti le vostre labbra senza sottolinearle o attrarre troppo l'attenzione solo su di loro. Si possono scegliere le formulazioni semitrasparenti, dette anche "sheer" o colori pieni ma simili al colore delle vostre labbra.
Se volete un colore più impegnativo allora a mio avviso c'è bisogno di un minimo di trucco occhi per equilibrare i volumi.
Tempo stimato di applicazione: colori semitrasparenti da 30 secondi a 1 minuto. Colori pieni ma tenui applicati solo con lo stick: 1 minuto circa.
Se volete un colore più impegnativo allora a mio avviso c'è bisogno di un minimo di trucco occhi per equilibrare i volumi.
Tempo stimato di applicazione: colori semitrasparenti da 30 secondi a 1 minuto. Colori pieni ma tenui applicati solo con lo stick: 1 minuto circa.
6. Make Up occhi naturale
Un make up occhi, come accennato all'inizio, non può prescindere da un minimo di cura sul resto del viso, ecco perchè lo riserverei solo alle mattine in cui avete almeno 5-10 minuti in più a seconda del vostro livello di destrezza con i pennelli.
Questo tipo di Make up va a dare profondità allo sguardo, lo ingrandisce e possibilmente lo fa sembrare più sveglio.
Da non dimenticare: il mascara visto che avete saltato il punto 3!
Questo tipo di Make up va a dare profondità allo sguardo, lo ingrandisce e possibilmente lo fa sembrare più sveglio.
Da non dimenticare: il mascara visto che avete saltato il punto 3!
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| Fonte modernmom.se |
7. Rossetto dal colore forte
Eh sì, le amanti dei rossetti di colori forti devono, a mio parere, giungere fino questo punto per poterlo indossare senza correre altrimenti il rischio è di apparire trascurata o, peggio, volgare.
L'applicazione di un colore importante sulle labbra deve essere accompagnato da una certa cura, possibilmente una matita per il contorno e quindi per questo consiglio di farlo quando si hanno 5-8 minuti in più da dedicargli, a seconda del rossetto e della manualità.Eccoci arrivate alla fine del percorso!
Ritengo che quando si ha poco tempo questo sia il massimo a cui si possa aspirare.
E voi siete pronte a giocare?
Nei prossimi post approfondirò ogni passo cercando di sviscerare anche i dettagli, come tipologie di prodotti, quali sono più adatti per il tipo di pelle o più pratici e veloci da utilizzare.
Se avete problemi particolari o dubbi scrivetemeli nei commenti e cercherò di rispondere e includere spiegazioni nei post di dettaglio.
Con il tempo e prendendo confidenza con il mondo del make up potrete fare vostri ed elaborare questi consigli per adattarli perfettamente alle vostre esigenze!
Per curiosità vi lascio qui il video della bella Clio che ci fa vedere cosa riesce a fare nelle mattine in cui ha solo 5 minuti. Questo video fa parte di una sfida molto popolare in cui si sono cimentate svariate make up guru su YouTube.
Se siete curiose è molto interessante vedere come ciascuna affronta la sfida.
Voi avete già il vostro "cavallo di battaglia" per le mattine a tempo zero?
Quali sono i vostri passaggi imprescindibili?
Vi ritrovate in quello che ho scritto?
Alla prossima!
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Sono Manuela, aka Manuki, mamma, Ingegnere ambientale progettista di professione, così piena di passioni che sono anche noiose da raccontare, perlopiù creative così da compensare la rigidità del mio lavoro.
Nel 2011 nasce il mio blog “Manuki's” (www.manuki.it) che convoglia nella rete alcune di queste passioni creative, da quella per il make up e la cosmesi, a quella per il fai da te e per le autoproduzioni.
Nel 2014 pubblico, grazie alla casa editrice Area51, tre e-book dedicati alla realizzazione del Sapone che si intitola proprio "Realizza il tuo Sapone". Nello stesso anno divento mamma di Ginevra e da lì nasce anche una nuova Manuela che nelle sue tante passioni ha aggiunto anche quella piccola frugoletta che riempie di gioia le nostre giornate!
MommyRoutine - La Beauty Routine per Mamme: Corpo
La Beauty Routine per Mamme: il Corpo e Capelli
In questo post vedremo come risparmiare tempo e prendersi cura del nostro corpo, prevalentemente facendo tutto, in pochi gesti, sotto la doccia...Lo sappiamo tutte bene che fare la doccia può essere davvero difficile... All'inizio dell'avventura il piccolo non dorme se non spalmato su di te e quella volta che pensi di poterlo mettere nella culla/navicella per lavarti ovviamente si sveglia e quindi si aspetta con pazienza che arrivi un amica, la nonna o il papà che ci regalino 15min di relax per poterci lavare i capelli!
Poi quando i bimbi crescono si può pensare di metterli su una sdraietta e cercare di farli intrattenere da soli per 10min... Beh.. questo con me non ha mai funzionato... al massimo dovevo cantarle le canzoni mentre cercavo di non soffocare con la schiuma dello shampoo... e guai a fermarsi!
Non parliamo di quando poi gattonano, lì diventa impossibile e bisogna aspettare sera o la mattina presto. Comunque sia diciamocelo, non sono più le docce tranquille e rilassanti di prima... sono sempre frettolose per un motivo o per l'altro, soprattutto quando poi si ricomincia a lavorare.
Parlo di docce perchè se si ha il tempo di fare il bagno allora questa guida non serve... lì prendetevi tutto il tempo che volete/potete, senza scorciatoie, per favore!
Andiamo nell'ordine che a me sembra quello più economico in termini di tempo, ossia prima i capelli che hanno bisogno magari di stare in posa, poi il corpo.
Recentemente ho scoperto dei prodotti per capelli ispirati a quello che si chiama Cowash (letteralmente Conditioner Only Wash), il lavaggio dei capelli col balsamo per non aggredire la chioma con detergenti aggressivi. I balsami sul mercato però non sono studiati per fare questo lavoro e spesso lasciano i capelli troppo grassi. Ecco perchè sono nati dei prodotti appositi che con un solo prodotto lavano delicatamente e nutrono districando. Si lavorano sui capelli come uno shampoo ma fanno poca o nessuna schiuma, si lasciano in posa 3 minuti e si sciacquano. Et voilà, due piccioni con una fava!
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| Grow Gorgeous prodotto da DECIEM- Cartella Stampa |
Mentre il vostro Cowash fa è in posa potete dedicarvi al corpo. Sceglietene un detergente che già di base si adatti alla vostra pelle, come ben saprete ne esistono già con varie gradazioni di idratanti e con tensioattivi delicati. Se volete però renderlo più ricco e cercare di evitare di perdere tempo nello spalmarvi di crema potrete aggiungere qualche cucchiaino di olio pregiato (jojoba, argan, avocado, riso) per coccolarvi un po'.
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| Olio di Argan - fonte www.oliodiargan.info |
Se avete la pelle particolarmente secca, o un marito con cui condividere il docciasciuma che non si vuole piegare all'idratazione coatta, ci sono diverse alternative a seconda di quanto secca è la pelle e del tempo che avete:
- Spalmare l'olio sulla pelle umida a fine doccia, potete usare anche burri come quello di karitè oppure come quelli profumati in stile Lush.
- Spalmare un balsamo da doccia che poi deve essere risciacquato (ne esistono di vari marchi, sotto vedete qualche esempio)
- Usare una crema a fine doccia indicata per le pelli atopiche che mantiene l'idratazione anche per 48ore (anche in questo caso sotto vi metto un paio di esempi)
Se non avete bisogno di crema dopo la doccia, tanto meglio tempo risparmiato per altri task!
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| Esempi di Balsamo sotto la doccia - Fonte Eucerin.it e Collistar.it |
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| Esempi di creme per pelle atopica |
Ora sciacquate e pettinate i capelli Quanto ci abbiamo messo? 5-8 minuti in tutto? Bene!
Ora, in quei pochi giorni che avete un po' più di tempo per coccolarvi vi consiglio un bello scurb.
Sarebbe bene farlo una volta a settimana.
La mia scelta cade sempre su uno scrub al sale o al pratico e durevole guanto Magic Peeling con il quale si ottiene un bello scrub energico per la pelle un po' ispessita (leggi anche "che non fa uno scrub da qualche mese"!). L'utilizzo è semplicissimo con la pelle bella umida, quindi magari dopo aver lavato i capelli, uscire dal getto dell'acqua e passare il guanto strofinando tutto il corpo. Si formeranno dei piccoli pallini di pelle (sono le vostre cellule epiteliali morte) che sciacquerete via con il getto d'acqua. Procedete con detergente e idratazione che non deve mancare dopo uno scrub di questo tipo.
Lo scrub al sale invece lo consiglio dopo il detergente, invece di idratare in altro modo perchè già contiene oli e idraterà a sufficienza. Durante la gravidanza fate sempre attenzione con i prodotti che contengono oli essenziali.
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| Fonte sito Magic Peeling www.peeling.it |
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| Fonte www.collistar.it |
A questo punto il più delle mamme esce dalla doccia si asciuga e non fa in tempo a mettersi gli slip che ha già almeno un bambino attaccato alla gamba. Quindi addio cura dei piedi... per non parlare del tempo per farsi la ceretta!
Ecco quindi un paio di idee anche per questo!
Per i piedi potete optare per l'asportazione a secco prima della doccia con uno dei vari attrezzi sul mercato, il più famoso Velvet Soft. Un paio di minuti per piede una volta a settimana e, a meno di situazioni particolari, dovreste cavarvela. Altrimenti io ho sempre usato una normale raspa a fine doccia, anche in questo caso un paio di minuti a piede. Ero passata al Dr Scholl quando ero incinta perchè avevo qualche difficoltà ad arrivare ai piedi, soprattutto nella doccia!
Nota: da qualche mese ne esiste anche una versione Wet&Dry da usare direttamente sotto la doccia.
Infine ecco un paio di epilatori Wet&Dry da poter usare anche sotto il getto d'acqua. Consiglio solo di farlo all'inizio per non estirpare il pelo indebolito dall'acqua calda rischiando di spezzarlo e irritare la pelle sensibilizzata dall'acqua calda.
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| Satin Perfect - fonte Philips.it |
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| Silk Epil 7 - fonte Braun.it |
In questo modo uscendo dalla doccia basterà asciugarsi e vestirsi... e coccolare quel teppista attaccato alla gamba!
E voi avete segreti per rendere il momento della cura del corpo più veloce ed efficace?
Alla prossima!
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Manuki,
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Sono Manuela, aka Manuki, mamma, Ingegnere ambientale progettista di professione, così piena di passioni che sono anche noiose da raccontare, perlopiù creative così da compensare la rigidità del mio lavoro.
Nel 2011 nasce il mio blog “Manuki's” (www.manuki.it) che convoglia nella rete alcune di queste passioni creative, da quella per il make up e la cosmesi, a quella per il fai da te e per le autoproduzioni.
Nel 2014 pubblico, grazie alla casa editrice Area51, tre e-book dedicati alla realizzazione del Sapone che si intitola proprio "Realizza il tuo Sapone". Nello stesso anno divento mamma di Ginevra e da lì nasce anche una nuova Manuela che nelle sue tante passioni ha aggiunto anche quella piccola frugoletta che riempie di gioia le nostre giornate!
MommyRoutine - La Beauty Routine per Mamme: Viso
Una cosa che hanno in comune tutte le mamme è sicuramente la mancanza di tempo da dedicare a sé stesse e alla propria bellezza. Per questo trovo importante ottimizzare e trovare i prodotti adatti ed efficaci a far risparmiare fatica e tempo.
Oggi parliamo dei piccoli grandi accorgimenti che possiamo attuare per mantenere la pelle del nostro viso elastica morbida e tonica, nonostante le notti insonni, le mattinate frenetiche, il lavoro e le lotte per fare la nanna.
Il viso di ciascuna di noi è un microcosmo e va assolutamente trattato con prodotti ad hoc per il tipo di pelle. Esistono però accorgimenti trasversali che possono essere implementati da tutte.
Il detergente deve essere delicato, sempre, qualunque tipo di pelle abbiate. Meglio allora optare per detergenti poco schiumogeni e se avete la pelle molto sensibile anche senza profumazioni. Se siete delle mamme geek e vi piacciono i gadget tecnologici vi consiglio di non farvi mancare una spazzola per viso di quelle pulsanti, o a movimento sonico, e non quelle rotanti che tendono a maltrattare la pelle. Qualche esempio può essere Clarisonic, Foreo Luna e Clinique Sonic System.
Con queste spazzole si riduce il quantitativo di detergente anche più del 50% e assicura una pelle pulita in profondità nel tempo record di 60 secondi!
Un'alternativa green e più economica possono essere i panni in microfibra o mussola di cotone da utilizzare sia per detergere al mattino sia per eliminare i residui di trucco e inquinamento la sera. Uno dei più famosi detergenti che si utilizzano in questo modo è Liz Earle Cleanse & Polish™ Hot Cloth Cleanser, venduto con la mussola di cotone inclusa nella confezione. Questo detergente cremoso è anche un ottimo struccante quindi potrete utilizzarlo sia al mattino che alla sera, due piccioni con una fava!
Se optate per la microfibra, consigliata per pelli più sensibili, cercatene una apposta per il viso in modo che non ci sia pericolo di trovare all'interno corpi estranei e che non rilasci sostanze dannose per la pelle. Qui sotto ne trovate qualche esempio. Molti panni in microfibra possono essere utilizzati anche senza detergente sia per struccare che pulire il viso. Io consiglio comunque di utilizzare un po' di struccante sulla zona occhi per sciogliere preventivamente l'eventuale make up ed evitare di strofinare troppo su questa zona delicata.
Dopo la detersione scegliete la vostra crema idratante preferita o, se siete di fretta ma non potete fare a meno di un velo di make up, potete optare per una BB Cream o CC Cream. Questi prodotti donano idratazione e perfezionano l'incarnato, tutto in un unico prodotto.
Ne esistono di tutti i tipi, da quelle più coprenti, solitamente di origine orientale, a quelle più leggere che donano solo un bagliore al viso. Ne troverete adatte a ogni tipo di pelle e anche qualcuna con ingredienti biologici. In questo modo sarete pronte per uscire (o se avete tempo e voglia, addirittura per un veloce make up!) e avrete idratato il viso e coperto rossori e piccole imperfezioni con un solo gesto!
Anche durante le giornate più erratiche il mio consiglio è di non sottovalutare mai il contorno occhi perchè purtroppo è lo specchio del nostro stress. Cercate di non utilizzare gli stessi prodotti che usate per il viso, questa è l'unica cosa su cui non prenderei scorciatoie. Se volete fare in fretta preferite creme idratanti ad assorbimento rapido, o sieri specifici per borse e occhiaie, quando i pargoletti vi tengono sveglie di notte. Almeno una volta al giorno coccolatelo un po'!
Sia che abbia pelle mista, grassa o secca, potreste beneficiare di un siero prima di applicare la crema idratante per la notte (o anche la mattina ma tipicamente non abbiamo il tempo materiale di farlo!). Il siero ha formulazione piena di principi attivi e una consistenza che favorisce la penetrazione di questi ultimi. Anche in questo caso non c'è che l'imbarazzo della scelta e alcuni sono talmente idratanti che non serve aggiungere altro e con un piccolo gesto avete assicurato alla vostra pelle idratazione e nutrimento per tutta la notte. Il siero inoltre può aiutare con problemi specifici come le macchie, i brufoli, i rossori, in questo caso troverete sicuramente sul mercato quello più adatto a voi! Un esempio di sieri tutto in uno adatto a tutti i tipi di pelle è Kiehl's Midnight Recovery Concentrate, che con qualche goccia di prodotto la rigenera durante la notte con i suoi principi attivi di origine naturale (contiene oli essenziali quindi attenzione se siete in gravidanza).
Un paio di volte alla settimana vi consiglio di trovare il tempo per per una maschera, magari prima della doccia o dopo mentre vi asciugate. Ottime e adatte a tutti i tipi di pelle sono quelle agli enzimi della frutta che aiutano a liberarsi delle cellule morte senza i microtraumi che possono derivare da uno scrub, per quanto delicato possa essere.
Altra ottima maschera è quella classica di argilla verde. Facile e veloce da preparare la maschera di sola argilla sarà ottima per le pelli grasse, mentre se mescolata con qualche goccia di olio di jojoba e pari volume di amido di riso sarò ottima anche per pelli secche. Comunque sia, meglio non fare mai seccare la maschera sulla pelle per evitare microtraumi all'epidermide. Entrambi questi tipi di maschera hanno il vantaggio di necessitare di pochi minuti di posa per avere efficacia.
Infine un veloce scrub alle labbra con olio e zucchero almeno una volta alla settimana e un burrocacao pieno di oli preziosi e vitamina E da applicare la sera assicureranno labbra morbide da baciare! Esistono diversi scrub già pronti per chi non ama il fai da te, i più famosi sono i Labbrasivi di Lush.
Spero che questi suggerimenti vi possano aiutare a ottimizzare i tempi e a ottenere il massimo dalla pelle del vostro viso.
E voi avete segreti di bellezza veloci adatti alle Super Mamme?
Alla prossima!
Oggi parliamo dei piccoli grandi accorgimenti che possiamo attuare per mantenere la pelle del nostro viso elastica morbida e tonica, nonostante le notti insonni, le mattinate frenetiche, il lavoro e le lotte per fare la nanna.
Il viso di ciascuna di noi è un microcosmo e va assolutamente trattato con prodotti ad hoc per il tipo di pelle. Esistono però accorgimenti trasversali che possono essere implementati da tutte.
Il detergente deve essere delicato, sempre, qualunque tipo di pelle abbiate. Meglio allora optare per detergenti poco schiumogeni e se avete la pelle molto sensibile anche senza profumazioni. Se siete delle mamme geek e vi piacciono i gadget tecnologici vi consiglio di non farvi mancare una spazzola per viso di quelle pulsanti, o a movimento sonico, e non quelle rotanti che tendono a maltrattare la pelle. Qualche esempio può essere Clarisonic, Foreo Luna e Clinique Sonic System.
Con queste spazzole si riduce il quantitativo di detergente anche più del 50% e assicura una pelle pulita in profondità nel tempo record di 60 secondi!
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| Fonte Clarisonic.it |
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| Fonte: Cliniqueitaly.it |
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| Fonte: Foreo.com |
Un'alternativa green e più economica possono essere i panni in microfibra o mussola di cotone da utilizzare sia per detergere al mattino sia per eliminare i residui di trucco e inquinamento la sera. Uno dei più famosi detergenti che si utilizzano in questo modo è Liz Earle Cleanse & Polish™ Hot Cloth Cleanser, venduto con la mussola di cotone inclusa nella confezione. Questo detergente cremoso è anche un ottimo struccante quindi potrete utilizzarlo sia al mattino che alla sera, due piccioni con una fava!
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| Fonte it.lizearle.com |
Se optate per la microfibra, consigliata per pelli più sensibili, cercatene una apposta per il viso in modo che non ci sia pericolo di trovare all'interno corpi estranei e che non rilasci sostanze dannose per la pelle. Qui sotto ne trovate qualche esempio. Molti panni in microfibra possono essere utilizzati anche senza detergente sia per struccare che pulire il viso. Io consiglio comunque di utilizzare un po' di struccante sulla zona occhi per sciogliere preventivamente l'eventuale make up ed evitare di strofinare troppo su questa zona delicata.
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| Fonte: glov.co |
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| Fonte: makeuperaser.com |
Dopo la detersione scegliete la vostra crema idratante preferita o, se siete di fretta ma non potete fare a meno di un velo di make up, potete optare per una BB Cream o CC Cream. Questi prodotti donano idratazione e perfezionano l'incarnato, tutto in un unico prodotto.
Ne esistono di tutti i tipi, da quelle più coprenti, solitamente di origine orientale, a quelle più leggere che donano solo un bagliore al viso. Ne troverete adatte a ogni tipo di pelle e anche qualcuna con ingredienti biologici. In questo modo sarete pronte per uscire (o se avete tempo e voglia, addirittura per un veloce make up!) e avrete idratato il viso e coperto rossori e piccole imperfezioni con un solo gesto!
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| Fonte: Sparkling Magazine |
Anche durante le giornate più erratiche il mio consiglio è di non sottovalutare mai il contorno occhi perchè purtroppo è lo specchio del nostro stress. Cercate di non utilizzare gli stessi prodotti che usate per il viso, questa è l'unica cosa su cui non prenderei scorciatoie. Se volete fare in fretta preferite creme idratanti ad assorbimento rapido, o sieri specifici per borse e occhiaie, quando i pargoletti vi tengono sveglie di notte. Almeno una volta al giorno coccolatelo un po'!
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| Fonte: Antipodesnature.us |
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| Fonte Cartella Stampa The Body Shop |
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| Fonte Kiehls.it |
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| Fonte: Cartella stampa Lacote |
Sia che abbia pelle mista, grassa o secca, potreste beneficiare di un siero prima di applicare la crema idratante per la notte (o anche la mattina ma tipicamente non abbiamo il tempo materiale di farlo!). Il siero ha formulazione piena di principi attivi e una consistenza che favorisce la penetrazione di questi ultimi. Anche in questo caso non c'è che l'imbarazzo della scelta e alcuni sono talmente idratanti che non serve aggiungere altro e con un piccolo gesto avete assicurato alla vostra pelle idratazione e nutrimento per tutta la notte. Il siero inoltre può aiutare con problemi specifici come le macchie, i brufoli, i rossori, in questo caso troverete sicuramente sul mercato quello più adatto a voi! Un esempio di sieri tutto in uno adatto a tutti i tipi di pelle è Kiehl's Midnight Recovery Concentrate, che con qualche goccia di prodotto la rigenera durante la notte con i suoi principi attivi di origine naturale (contiene oli essenziali quindi attenzione se siete in gravidanza).
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| Fonte: Cartella stampa Kiehl's |
Un paio di volte alla settimana vi consiglio di trovare il tempo per per una maschera, magari prima della doccia o dopo mentre vi asciugate. Ottime e adatte a tutti i tipi di pelle sono quelle agli enzimi della frutta che aiutano a liberarsi delle cellule morte senza i microtraumi che possono derivare da uno scrub, per quanto delicato possa essere.
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| Fonte: Cartella stampa Biomed |
Altra ottima maschera è quella classica di argilla verde. Facile e veloce da preparare la maschera di sola argilla sarà ottima per le pelli grasse, mentre se mescolata con qualche goccia di olio di jojoba e pari volume di amido di riso sarò ottima anche per pelli secche. Comunque sia, meglio non fare mai seccare la maschera sulla pelle per evitare microtraumi all'epidermide. Entrambi questi tipi di maschera hanno il vantaggio di necessitare di pochi minuti di posa per avere efficacia.
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| Fonte: www.ideegreen.it |
Infine un veloce scrub alle labbra con olio e zucchero almeno una volta alla settimana e un burrocacao pieno di oli preziosi e vitamina E da applicare la sera assicureranno labbra morbide da baciare! Esistono diversi scrub già pronti per chi non ama il fai da te, i più famosi sono i Labbrasivi di Lush.
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| Fonte: Lush.com |
E voi avete segreti di bellezza veloci adatti alle Super Mamme?
Alla prossima!
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Sono Manuela, aka Manuki, mamma, Ingegnere ambientale progettista di professione, così piena di passioni che sono anche noiose da raccontare, perlopiù creative così da compensare la rigidità del mio lavoro.
Nel 2011 nasce il mio blog “Manuki's” (www.manuki.it) che convoglia nella rete alcune di queste passioni creative, da quella per il make up e la cosmesi, a quella per il fai da te e per le autoproduzioni.
Nel 2014 pubblico, grazie alla casa editrice Area51, tre e-book dedicati alla realizzazione del Sapone che si intitola proprio "Realizza il tuo Sapone". Nello stesso anno divento mamma di Ginevra e da lì nasce anche una nuova Manuela che nelle sue tante passioni ha aggiunto anche quella piccola frugoletta che riempie di gioia le nostre giornate!
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