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Black Friday!

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Black Friday in America


Che cos’è il Black Friday? Il Black Friday (venerdì nero) a Miami e in tutti gli Stati Uniti è come una campagna di Shopping natalizio che si svolge il quarto venerdì di novembre, il venerdì successivo al giorno del ringraziamento. In questo giorno i grandi magazzini e negozi mostrano la loro nuova collezione di Natale con buoni sconti e offerte.


black friday



Shopping online per mamme che hanno poco tempo

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Cosa ne dite dello Shopping online?


Lo shopping online è una vera manna dal cielo per tutte le mamme. Questo perché facilita non poco la vita di chi, come noi, è costretto a fare puntualmente i conti con la tirannia delle lancette. Una mamma ha spesso poco tempo a propria disposizione. Costretta a fare i salti mortali fra impegni casalinghi, lavoro e figli, di frequente si domanda come sia possibile incastrare anche gli acquisti. Ebbene, la risposta a questo problema viene data proprio dallo shopping telematico. Ciò vuol dire che curare il proprio look e quello dei propri figli non è più una mission impossibile.

Shopping online per mamme che hanno poco tempo



Black Friday: regali di Natale in anticipo

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Approfittiamo del Black Friday per fare i regali di Natale in anticipo!

È arrivato quel periodo dell'anno in cui siamo tutti proiettati al Natale, si iniziano a comprare addobbi e decorazioni per decorare casa dandole un mood natalizio.
E quale occasione migliore del Black Friday per iniziare a fare o farsi qualche regalo?!?
Il Black Friday, che quest'anno cade il 24 Novembre, ci dà la possibilità di fare qualche acquisto scontato (fino al 70%) prima dei saldi che ufficialmente iniziano a Gennaio.
Allora andiamo a vedere quali sono i negozi e i siti di e-commerce che aderiscono a questa iniziativa importata dagli Stati Uniti.

Black Friday: regali di Natale in anticipo


Una gonna in tulle per Natale e Capodanno

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Siamo ormai ufficialmente in pieno clima natalizio, ed è arrivata l'ora di iniziare a pensare a cosa indossare in questi giorni di festa!

Mentre girovagavo per vetrine questa bellissima gonna di Tally Wejil in tulle bianco a pois, € 39.99, mi ha rapito il cuore e ho subito pensato che sarebbe stata perfetta da indossare il giorno di Natale con i parenti e al cenone di Capodanno dagli amici, modificando un po' gli abbinamenti ma giocando sempre con il contrasto cromatico tra il bianco puro e il nero.



Giocattoli: le novità 2016

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Qualche giorno fa sono andata alla scoperta delle ultime novità nel mondo dei giocattoli per conto di Mamma Aiuta Mamma, e devo ammettere che sono tornata un po' bambina. E' sempre splendido immergersi in questo clima ludico e gioioso!

Le proposte che sono state presentate sono molto diverse, adatte a tutti i gusti e a tutte le età... Senza dimenticare noi grandi!



Iniziamo dalla prima infanzia e dalla sempreverde Chicco, che tra le tante novità propone Robochicco, un bellissimo robot verde e bianco che con poche e semplici mosse si trasforma in una macchinina radiocomandata, Driver 500, un divertente simulatore di guida con le sembianze di una macchina vera e un Baby Rodeo cavalcabile che, tra l’altro, sgranocchia la sua carota e nitrisce.

Robochicco Chicco

Come avere sempre un look perfetto in 7 mosse

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Torna settembre, si torna al lavoro, i bambini tornano a scuola e il tempo alla mattina si vaporizza: si infila una mano nell'armadio e quel che si trova si trova, con il risultato di apparire raramente come vorremmo.

Per scegliere un outfit completo dalla testa ai piedi, con tanto di accessori, ci vuole tempo... Ma non tutto è perduto: ecco come ottenere un look sempre perfetto in poche semplici mosse!


La prima cosa da fare è capire per bene, una volta per tutte, qual è il tuo stile: i colori, le forme, le ispirazioni e i materiali che ti fanno sentire perfetta e bellissima, e per farlo hai bisogno di un 'quaderno degli spunti'.

Costumi: i trend 2016 per mamma e bimbi

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Le vacanze si fanno sempre più vicine, e come ogni anno, dobbiamo acquistare dei bei costumini per i nostri figli (e per noi!) da sfoggiare in spiaggia. Per evitare lo stress da shopping dell'ultimo minuto, conviene cominciare a pensarci fin da ora; e per affrontare il pomeriggio per negozi con le idee già chiare... Leggete qui!

Le tendenze da spiaggia di quest'anno sono perfette per essere indossate a tutte le età, e allora... Che ne dite di costumi in pendant per mamma e pargoli?

Frutta fresca

Da qualche anno, ormai, la frutta in spiaggia non è solo quella da mangiare. 
Se vi piace questo trend, ecco qualche idea: per il maschietto, i boxer firmati OVS sono super energici; l'elegante due pezzi da bambina può essere trovato da United Colors of Benetton e, per la mamma, il costume Seekers (on-line su asos.com) nasconde la pancetta con allegria.

Facciamo una macedonia?

Sticky Fudge: 100% cotone, 100% stile

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Finalmente l’Estate ha fatto capolino anche qui da noi e questo, per i piccoli di casa, si traduce in un guardaroba tutto nuovo!

Per fronteggiare al meglio la bella stagione (oltre a bere tanta acqua) è indispensabile scegliere capi che permettono di mantenersi freschi, non troppo aderenti e, possibilmente, esclusivamente in cotone. 

Proprio come quelli proposti da Sticky Fudge.

Il brand, che veste bimbi da 0 ad 8 anni, nasce nel 2009 in Sud Africa, in un piccolo negozio di prodotti naturali: da quel momento ha inizio un successo formidabile.



I suoi punti di forza? La composizione dei tessuti in primis, che segue ancora oggi la linea guida originale: rigorosamente 100% cotone. Ma non dimentichiamo l'importanza che noi mamme diamo all'aspetto estetico. Si sa che anche l'occhio vuole la sua parte, e questo marchio ha bene in mente il lato modaiolo nelle sue collezioni: lo stile viene definito urban casual con una strizzata d’occhio al mood vintage.
Insomma: bello e di qualità, che si può volere di più?



Ho voluto provarli per la mia polpetta, e devo dire che mi piacciono anche per la loro comodità e praticità: vanno anche in lavatrice, si asciugano velocemente e, essendo di ottima fattura, sono molto resistenti.

In particolare, ho testato due outfit con pantaloni dal cavallo basso e coulisse in vita (bimbi cicciottelli come il mio mal sopportano costrizioni sulla pancia!) e t-shirt.



Questo primo completo si compone da pantaloni verde oliva, resi particolari da una grossa tasca centrale, e una maglietta con maniche a tre quarti della stessa tonalità, ma più tenue.

Il secondo, invece, propone pantaloni simili nella foggia a quelli precedenti, di un tessuto ancora più fresco e leggero. In questo caso sono a righe e giocano con i toni neutri del grigio, mentre la maglietta a tinta unita bianca mette in bella vista un simpatico disegno a tema piratesco: da vero fighetto!  J




Le taglie?! La vestibilità non è delle più ampie, il mio consiglio è di stare abbondanti (tanto poi, si sa, coi bambini è sempre la scelta più sicura!).


Li trovate da Guffanti Show Room Kids oppure on-line, sul sito di Sticky Fudge!

Neonati: quali tessuti?

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Quali tessuti è meglio usare per vestire i neonati?


Ma quanto ci piace fare shopping per i nostri bambini? 
Li vestiamo carini e coccolosi, da piccoli hipster e con riproduzioni in miniatura dei nostri capi preferiti: ogni scusa è buona per fare acquisti!
E se non c’è limite a quello che può assecondare i gusti di noi mamme (e vabbé, un po’ anche i loro), c’è un aspetto sul quale non possiamo soprassedere: il materiale. La scelta dei giusti tessuti è fondamentale non solo per garantire comodità e durata, ma soprattutto per evitare lo sviluppo di disturbi della pelle.

Fonte: slodive.com
Partiamo dal ‘no, no, no non comprarmi mai’, aka quello che dobbiamo abolire categoricamente: tutto ciò che è sintetico. Anche se comodo da lavare ed economico, è da evitare perché fa sudare, irrita la pelle favorendo l’insorgenza di vere e proprie dermatiti ed è uno dei fattori a rischio per lo sviluppo di allergie. E' concesso in piccole quantità solo nella ciniglia di cotone, ottima nella stagione fredda, per garantire la morbidezza del tessuto (mai più del 30%) e nei capi che non sono a diretto contatto con la pelle, come i giubbetti.
Per i primissimi mesi, è bene evitare anche i tessuti 100% lana, che possono provocare prurito e irritazione (chi si scorda gli odiosi ‘maglioni che pizzicano’ della nostra infanzia?!), così come la lana trattata e colorata, responsabile dello sviluppo dell’allergia al tessuto.

Dall’altro lato troviamo varie fibre naturali: in primis la seta, ottima perché delicata, antistatica e antibatterica. Peccato sia giusto un tantino cara, soprattutto se consideriamo la velocità a cui crescono i bimbi.

Promossi a pieni voti i tessuti 100% cotone o 100% lino (NB: quest’ultimo rischia di fare ammattire le mamme per lo stiro!), così come quelli che mischiano i due materiali. Sono delicati, assorbono il bagnato dirigendolo verso l’esterno, resistono ai lavaggi ad alte temperature e sono pure antistatici!
Facciamo attenzione però! Molto del cotone utilizzato nell’abbigliamento è OGM e trattato con pesticidi, che possono dare corso a irritazioni, allergie e venire assorbiti dalla pelle. Per fortuna nostra e dei nostri portafogli, molti marchi e catene low-cost utilizzano cotone certificato 100% organico nelle linee bambini, con il quale possiamo andare sul sicuro. 
La stessa certificazione è da ricercare anche nei reggiseni per l'allattamento, così da evitare ogni possibile contaminazione con sostanze nocive.

Fonte: focus.it

In generale, teniamo sempre in mente che gli abiti saranno a contatto con la pelle delicata dei pupetti (e la pelle altro non è che il nostro organo più esteso) e andranno sottoposti ad infiniti cicli in lavatrice, perciò nella scelta teniamo presenti alcune caratteristiche IN-DIS-PEN-SA-BI-LI: comodità, resistenza e traspirazione. E, ovviamente, fashionabilità.

I miei preferiti per la stagione!

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Oggi ho voglia di parlarvi di moda, di moda bimbo. Siamo ormai alla fine dell'inverno, ci sono i saldi è vero ma ormai io penso solo alla nuova collezione primavera/estate 2016 , mi attirano i colori, le fantasie capi leggeri , corti....
Ho selezionato ciò che per me non dovrebbe mancare nei prossimi mesi nell'armadio dei nostri bimbi.
Il parka è il passepartout per ogni look , è impermeabile come il trench, più sportivo del cappotto, multitasking come una giacca a vento e per i nostri bimbi molto molto comodo.
Vi lascio alcune idee:



La SALOPETTE , è un capo unisex , nacque come indumento di lavoro poiché molto resistente ma con il passare degli anni iniziò ad essere usata in diversi materiali, tessuti e perché no arricchita con molti dettagli, io semplicemente LA ADORO, sia Aurora che Giorgio Andrea le hanno e le mettono moltissimo.








In fine FELPE FELPE FELPE , io in questa stagione ( ma anche nelle altre ) le adoro , Il nome inglese è «sweatshirt», cioè «maglia da sudore», infatti quando ero piccola io veniva usata soprattutto per praticare attività sportiva , oggi assolutamente no. Sostituisce  tranquillamente in cardigan , il pullover . E' indossata con i jeans , con i pantaloni , con la gonna... sta bene ovunque , basta saperla portare!!
Vi mostro le mie preferite:







Che dire .... buona scelta e buon SHOPPING!!!!

Di shopping, regali e altri disastri

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Shopping in gravidanza

Lo so, essere incinta porta a una forma particolare di shopping compulsivo, spesso fatto senza un reale senso e spesso invogliato anche dalle famose "amichedellagravida" le quali chiedono in falsetto con insistenza già dal 4 mese: "che cosa possiamo regalartiiiii?"
La risposta giusta sarebbe: "non lo so, regalami una bustarella e poi vedo io ACOSEFATTE cosa servirà al pargolo" infatti, basta un mese di differenza (e la DPP sappiamo bene quante poche certezze dia) che il pargolo si ritrovi catapultato da un'ottobrata estiva a un gelido novembre, da un aprile pazzerello a un maggio assolato. E poi, se nasce ciccione? (Che belli i bimbi ciccioni!) Ricorderò sempre la mia vicina di letto all'ospedale che non ha potuto mettere al figlio di quattrochiliecinque alcuna delle bellissime e costosissime tutine ZERO acquistate con cura durante l'attesa ma ha dovuto ripiegare su tutine 1-3 comprate di fretta e senza criterio AL MERCATO dal marito (tutte gialle, forse non gli avevano comunicato il sesso...). Non che abbia nulla da dire al mercato, anzi, ho vestito mia figlia ESCLUSIVAMENTE con cose di secondamano fornitemi da mia cognata per il primo anno di vita (e altra roba ho stipata negli armadi), voglio solo affermare che BISOGNA ASPETTARE, avere un buon corredo per l'ospedale ma acquistarlo solo dopo le ultime ecografie quando si ha un'idea un pochino più precisa della stazza del neonato e il resto con calma se deve essere comprato nuovo/regalato.

Ecco, dunque, le tre cose da evitare di acquistare o di farsi regalare in vista di una nascita. Piuttosto, regalate soldi e affetto.

1) Vestitini fru fru per le bimbe e jeans e camicia per i bimbi. Ragazze, io ora non so voi come siete abituate e soprattutto quali luoghi siete solite frequentare con un bimbo di 20 giorni (forse fate dormire vostro figlio ai vernissage?), ma sappiate che i pargoli stanno comodi con le tutine. Tutine. Cioè pigiamini morbidi e comodi che coprono bene pancina e reni. Tutine. Non vestitini che quando si prende in braccio la bambina salgono tutti su lasciando il pannolino in bella mostra o jeans che stringono la pancina già (spesso, purtroppo) straziata dalle colichette. Tutine. Ah, informatevi della taglia o piuttosto abbondate.

2) Piumini. A un mese di vita, vi svelo questo scoop, i pargoli NON CAMMINANO e quindi non hanno bisogno di giacconi trapuntati che arrivano a stento sotto la vita. Innanzitutto perché farglieli indossare è un'avventura ("metti le manine a pugnetto e stringi la manichetta della tutina così non viene su, a mamma, mentre ti infilo la manica del giaccone". Non lo capiscono. No.) e poi perché se è necessario alzarli dalla carrozzina non coprono a sufficienza pancia e schiena. E gambine. Io ne ho ricevuti due. MAI MESSI, se non uno aperto e usato come copertina sopra le gambe. Poi è arrivata lei: la tutona intera con la zip davanti. E ho scoperto la calda comodità. Si può uscire anche solo con quella e una coperta sopra (o sacco nanna se fa più freddo) e in caso di necessità avvolge il bambino anche quando lo si tiene in braccio.

3) Felpe col cappuccio. Vostro marito si chiama Eminem? Bene, allora non vi servono. Il cappuccio dietro la schiena sulla carrozzina/passeggino DA FASTIDIO. E per la testa esistono dei comodissimi cappelli (uao!) che coprono anche le orecchie. Ecco, regalate quelli se proprio dovete e se la nascita va verso l'inverno, magari non di lana pizzicosa ma di pile.

Ma quindi non c'è proprio nulla che un'amica premurosa possa regalare a una mamma incinta? Vabbè, ecco le tre cose irrinunciabili, secondo me.


1) Body intimi. Non sono mai troppi e si sporcano in continuazione (perché, vi comunico, pipì e pupù ESCONO dal pannolino, a volte. Spesso. Da qualsiasi pannolino compriate. Da 0 a 9 euro). Anche qui meglio abbondare con la taglia perché devono essere comodi e perché quelli piccoli per il corredo dell'ospedale la mamma già li ha.

2) Pannolini con mangiapannolini. Ciò che sento a riguardo quando consiglio questo regalo è: "Ma poi non le rimane nienteeeeee come ricordo!"... Quindi meglio una cosa inutile? Non scherziamo. I pannolini costano e vanno via MINIMO 10/12 al giorno. Per fortuna adesso si sono inventati le torte di pannolini, facilissime da fare (anche a casa con i tutorial) e belle da ricevere, ma soprattutto UTILI. Se poi proprio la vostra etica non vi consente di regalare solo pannolini, abbinateci un mangiapannolini (perché la cacca nel secchio dell'immondizia in cucina, vi assicuro, non è proprio il massimo!)

3) Bavaglini. Spesso non ci si pensa o si pensa "li avrà già" ma i bavaglini NON BASTANO MAI. Tra la bavetta continua prima, i rigurgiti e le pappine sputate poi, anche di bavaglini se ne cambia più d'uno al giorno. Un mio consiglio: meglio quelli vecchia maniera che si allacciano coi laccetti. No a bottoni e strap.


Ah, i soldini non fanno schifo a nessuno!
Mamma aiuta Mamma