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APRILE DOLCE DORMIRE.. E' DAVVERO COSI'?

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Il cambio di stagione può causare problemi col sonno dei bambini

 Il cambio dell'ora a fine Marzo,

il caldo improvviso,

le giornate più lunghe...

Se è vero che, da una parte, la Primavera si traduce nell'abbandono del letargo invernale, nei fiori che sbocciano e nelle lunghe giornate all'aperto, dall'altra si può tradurre in maggior 

STANCHEZZA, IRRITABILITA', NERVOSISMO e SONNO DISTRUBATO.


Il cambio di stagione può causare problemi col sonno dei bambini

FAI NASCERE L'AMORE PER GLI OLI ESSENZIALI

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UN OLIO ESSENZIALE SI TRASFORMA IN INFORMAZIONE PER IL TUO CORPO, IN NUTRIMENTO PER LA TUA ANIMA E MENTE.

 Il mese di Febbraio è da sempre considerato il 'mese dell'AMORE'.

Oggi però, vorrei farti scoprire e riscoprire un altro tipo d'amore:

L'Amore verso TE STESSO,

l'amore per il BENESSERE,

l'amore per l'ARMONIA,

l'amore per la VITA,

l'amore per gli OLI ESSENZIALI.

Gli oli essenziali si trasformano in amore verso te stesso e verso gli altri, si trasformano in perdono, in creatività, giocosità, in comprensione, in riequilibrio e in tanto altro: forme diverse dall'amore 'classico' a cui si è abituati, ma pur sempre fonte d'amore profondo e sottile allo stesso tempo.


FAI NASCERE L'AMORE PER GLI OLI ESSENZIALI

CREA LA MAGIA DEL NATALE CON GLI OLI ESSENZIALI

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Crea la magia del Natale con il profumo degli oli essenziali


Le luci che addobbano casa,

il clima caldo ed avvolgente dato dai momenti in famiglia,

dal profumo di biscotti appena sfornati,

dal calore delle candele.


CREA LA MAGIA DEL NATALE CON GLI OLI ESSENZIALI


I RIMEDI NATURALI PER AFFRONTARE I 'MALANNI DI STAGIONE'

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I RIMEDI NATURALI PER AFFRONTARE 

I 'MALANNI DI STAGIONE'


Ci siamo ormai lasciati alle spalle la calda e soleggiata stagione estiva, e abbiamo dato il benvenuto ai colori autunnali, alle foglie che cadono, alle giornate più corte ma anche... ai tipici malesseri di stagione.

rimedi per i malanni di stagione


TRASFORMARE IL VETRO: mostra gratuita alla Fabbrica del Vapore di Milano, fino al 24 settembre!

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TRASFORMARE IL VETRO. NATURA, MATERIA E SOSTENIBILITÀ 

 
Fino al 24 settembre è possibile visitare gratuitamente, alla Fabbrica del Vapore di Milano, una mostra affascinante, fatta di immagini e materia in trasformazione, una materia incredibile come il vetro, la cui fragilità è capace di incredibile resilienza e di resistere nei millenni. Un materiale che unisce aria, acqua, terra e fuoco, e può assumere gli aspetti più diversi. La mostra Trasformare il Vetro. Natura, materia e sostenibilità è a cura di Marina Uboldi e Maria Grazia Diani. 

L’esposizione propone le opere di 5 artisti contemporanei, che si sono confrontati con il vetro quale materia principale, ma non esclusiva, riutilizzando oggetti usati o mescolando il vetro con materiali naturali o artificiali, in un dialogo tra arte e natura che si riflette sul tema della sostenibilità. 

Il riciclo, il riuso di oggetti, non solo in vetro, il rapporto tra vetro e natura, la commistione tra materiali diversi sono il filo conduttore della mostra, declinato in modi diversi dagli artisti MIRIAM DI FIORE, GIUSE MAGGI, LEONARDO NAVA, LORENZO PASSI e REMO RACHINI.


TRASFORMARE IL VETRO: mostra gratuita alla Fabbrica del Vapore di Milano



Ricominciare con il supporto della natura

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Settembre è il mese degli inizi, ricominciamo con il supporto della natura


Settembre è per molti il mese di conclusione delle vacanze, ma soprattutto, è il mese degli inizi: nuovi percorsi scolastici, nuove attività e nuovi modi di gestire le giornate.

Questo mese porta con se esperienze ed emozioni nuove per grandi e piccini.

E per affrontare questi nuovi inizi, 

chi può esserci di sostegno?

Certamente i Fiori di Bach! Preziosi aiuti sempre pronti a restituire serenità, coraggio ed equilibrio quando questi vengono meno.


Ricominciare con il supporto della natura


Vacanze in arrivo? Porta la natura con te!

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Prepariamoci alle vacanze con una trousse naturale con fiori di Bach, oli essenziali e un anti zanzare naturale!

Ci siamo!

Finalmente le tanto attese vacanze stanno per arrivare, e con esse, anche i pensieri legati all’organizzazione del viaggio, delle valigie e ai cambi di routine che i più piccoli dovranno affrontare.

In queste situazioni abbiamo un grande alleato utilizzabile da grandi e piccini... la natura!

Avete mai pensato quanto sia prezioso l’aiuto di Fiori di Bach ed Oli Essenziali?

No? Prepariamo allora assieme una ‘natur-trousse’ da portare in viaggio con noi.


Prepariamoci alle vacanze con una trousse naturale con fiori di Bach, oli essenziali e un anti zanzare naturale!

Il Sentiero del Tracciolino, adatto anche ai bambini

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Gita lungo il Sentiero del Tracciolino in Valchiavenna con bambini


Il sentiero del Tracciolino, è un suggestivo sentiero della Valchiavenna, in Lombardia, segue antichi binari e attraversa gallerie scavate nella roccia.

Finalmente il caldo inizia a farsi sentire un pochino, e noi, come sempre cogliamo l'occasione per fare qualche gita all'aria aperta, per respirare aria pulita e sopratutto per stare insieme dopo una settimana lavorativa parecchio impegnativa.
Questa passeggiata ci ha portato a scoprire uno dei sentieri più affascinanti poco distanti da noi, in provincia di Sondrio.

Il Sentiero del Tracciolino

Un sentiero frutto dell'ingegno dell'uomo, che ha saputo realizzare un percorso che si accompagna e si fonde perfettamente con la natura.
Un'opera di recupero di una ferrovia a scartamento ridotto unita a spettacolari paesaggi incastonati fra le rocce.

Sentiero del Tracciolino in Valchiavenna

Il sentiero del Tracciolino si snoda su circa 10 km, lungo il tracciato della ferrovia a scartamento ridotto Decauville costruita negli anni '30 per collegare due dighe una in val di Ratt e una in val Codera.

E' facilmente percorribile sia a piedi che in Mountain bike, ed è molto suggestivo sia per la vista mozzafiato sui laghi di Novate Mezzola e di Como sottostanti, che per la sua particolarità di attraversare gallerie e scavi nella roccia.
E' adatto ai bambini sopratutto per essere tutto messo in sicurezza e per essere pianeggiante, nonostante la lunghezza, non ci sono salite importanti da affrontare.
Noi per iniziare il nostro percorso siamo partiti da Verceia, oppure si può iniziarlo da Novate Mezzola.

Partendo da Verceia, l'inizio del percorso lo si trova alla fine di una strada sterrata, dove se siete sfortunati come noi, non riuscirete a percorrere fino in fondo (abbiamo una macchina leggermente bassa e ci è stato impossibile arrivare fino in fondo), quindi abbiamo dovuto lasciare la macchina più o meno a metà strada sterrata e salire a piedi fino all'inizio del sentiero.
Altrimenti si arriva dove c'è un piccolo spiazzo per poter parcheggiare, e vi troverete di fronte ad un bivio, verso sinistra si percorre il sentiero fino al borgo di San Giorgio, altrimenti a destra facendo una decina di minuti a piedi potrete vedere la diga.
Per poter parcheggiare li, ricordatevi di munirvi di biglietto (5€) acquistabile presso il bar Val di Ratt.


Il primo tratto segue i binari, ed è quello più panoramico in assoluto, piano piano, si raggiunge la prima galleria, che è lunga ben 340 m, vi è un interruttore all'inizio, ma le luci sono così flebili che vi serviranno delle torce, ma per i bambini, è un esperienza magica.


Il secondo tratto, è altrettanto affascinante perché il sentiero passa proprio sotto la roccia, dove al di sotto potrete vedere la vallata.


I miei consigli per una gita in sicurezza e divertente:

- scarpe adatte
- abbigliamento vario (nel senso che nelle gallerie c'è parecchia umidità, quindi si passa magari da un sole caldo esterno ad un freschino dentro )
- zainetto con i viveri, durante il percorso non ci sono ne fontane ne negozi dove poter comprare alimenti
- per i bimbi più piccoli zaino o fascia, con il passeggino è impossibile

Qualsiasi stagione scegliate, vi assicuro che vi divertirete parecchio! Sicuramente noi ci torneremo in autunno, per vedere la natura tingersi di giallo e arancio.



L'Uragano Dorian in Florida

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Come affrontare un Uragano, il racconto di chi ci è già passata

Mi sento in dovere di riassicurare tutti voi che con tanto amore e preoccupazione mi state scrivendo per sapere se va tutto bene da queste parti con l’arrivo dell’uragano Dorian. 
Sin dal primo momento il suo tragitto sembrava incerto ma segnava la Florida como una meta sicura, cosi ci siamo preparati a dovere. Noi e tutta la città. Ma approfondiamo un po’ di più l’argomento.  
Nella meteorologia, quando si parla di ciclone di solito si riferisce a venti intensi accompagnati da tempeste ed è il fenomeno opposto all'anticiclone.

Cos'è un ciclone o un uragano?


Cicloni e anticicloni sono di fondamentale importanza nella generazione di venti o correnti atmosferiche. Infatti, un'area di bassa pressione genera venti attirando masse d'aria atmosferiche da aree di alta pressione o anticiclonica. 
A sua volta Il termine "uragano" o "uragani" si riferisce a cicloni tropicali molto forti o a tempeste che raggiungono le categorie 1, 2, 3, 4 e 5 della scala di simpson saffir. 


Come affrontare un Uragano



La meraviglia della natura: le grotte di Frasassi con i bambini

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Visita alle grotte di Frasassi con i bambini

La mia famiglia arriva al fine settimana distrutta.
O meglio, noi genitori arriviamo distrutti, estremamente provati dagli incastri pitagorici tra lavoro, scuola, compiti e attività dell’amatissima prole. La succitata prole (nel mio caso doppia) arriva al fine settimana carica e pimpante, piena di energia e di voglia di “esplorare” il mondo che la circonda.
Ecco allora il rito del venerdì sera post addormentamento: dove li portiamo sabato e domenica? Fosse per noi, passeremmo due giorni interi a letto, a far un beatissimo nulla, ma il dovere chiama...

Il fine settimana scorso la scelta è caduta per caso sulle Grotte di Frasassi. Abbastanza vicino al campo base (Roma), adatto ai bambini e non troppo stancante per noi. I requisiti c’erano tutti.
Siamo partiti la domenica mattina presto, per viaggiare mentre i cuccioli dormicchiano in macchina. Arriviamo in anticipo. L’aria è freschina, non hanno ancora aperto la biglietteria (il primo giro parte alle 10) ma scendiamo lo stesso a gustarci l’aria pulita ed il magnifico panorama. C’e anche tempo per un giretto in riva al fiume, papà e bimbo, mentre noi donne li guardiamo dall’alto, sicure all’asciutto della strada asfaltata.

le grotte di Frasassi con i bambini



PAROLA D'ORDINE: CENTRIFUGA!

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Inverno, freddo, temperature rigide, sintomi influenzali: come possiamo combattere tutte queste cose? 
Una bella carica di vitamina C è quello che fa per noi! E cosa c’è di meglio di un sano e gustoso frutto di stagione?

Arance, mandarini, pomeli, mandaranci, cedri, pompelmi, limoni e chi più ne ha più ne metta! Questi agrumi sono un vero toccasana per la nostra salute, soprattutto nella stagione fredda, perché aiutano a prevenire e ad alleviare mal di gola, raffreddore, tosse e sintomi influenzali. Ovviamente, per una sana centrifuga, non servono solo gli agrumi, ma ci si può davvero sbizzarrire, possiamo aggiungere anche le verdure, magari quelle che cucinate, in famiglia nessuno mangia, o almeno, in casa mia è sempre una dura lotta far mangiare la verdura!!


centrifuga

Gite in Lombardia: fra animali e natura alla Fattoria Pasquè

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Gita in fattoria, tra animali e natura


Metti una giornata in cui i tuoi figli hanno il desiderio di contatto con la natura e ti ritrovi piacevolmente alla Fattoria Pasquè, in provincia di Varese.


Gite in Lombardia: fra animali e natura alla Fattoria Pasquè


Una gita all'Orrido di Bellano sul lago di Como

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Gite da fare sul lago di Como: visitare l'Orrido a Bellano


Bellano è un comune della provincia di Lecco, situato sulla sponda orientale del lago di Como, un paesino molto carino e caratteristico, terra natia dello scrittore Vitali.

Durante la primavera e l’estate si riempie di turisti stranieri, in particolare tedeschi e inglesi, attratti dal lago e dalle varie particolarità.
In questo comune vi è una gola naturale, chiamata, appunto, ORRIDO, creata dal fiume Pioverna, che per erosione, nel corso dei secoli, ha scavato suggestive spelonche, visibili grazie a delle passerelle fissate nella roccia, dove si può passeggiare “nel vuoto” e ammirare la forza della natura.

Una gita all'Orrido di Bellano sul lago di Como



IL NOSTRO FUTURO LAVORATIVO? SARA' IMMERSO NEL VERDE ...

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Il nostro futuro lavorativo sarà immerso nel verde anche in città.

Il lavoro del futuro sarà un ritorno alle origini, ad un’esperienza sensoriale forte e coinvolgente. Un ritorno ad un contatto fisico e visivo con la natura, anche nei contesti lavorativi più prettamente urbani.
Nell’ufficio del futuro il colore predominante sarà il verde. Non quello delle pareti o degli arredi ma quello di piante e fiori. Avete capito bene!
La natura farà di nuovo capolino nelle nostre metropoli con inserimenti tipicamente urbani.
Avete presente il Bosco Verticale di Milano? Ecco un esempio di come è stato sviluppato il concetto di edificio vivente a soli 2.5 km da piazza Duomo!

Il nostro futuro lavorativo sarà immerso nel verde
picture by Joblogs

Il Giardino Delle Zucche Pumpkin Patch

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Una giornata nel Giardino Delle Zucche Pumpkin Patch

La settimana scorsa grazie ad un'altra mamma blogger, ho saputo dell'esistenza di un posto bellissimo caratteristico per questo periodo dell'anno, e visto che dista circa 50 minuti da casa mia, forse anche meno, non potevo non andare. Ho pensato di raccontarvi la nostra giornata al Giardino delle Zucche, magari chi è in zona può farvi visita.


Il Giardino Delle Zucche Pumpkin Patch


Un uragano di nome Irma!

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Un uragano di nome Irma. Il racconto di chi lo sta vivendo

È dura sentirsi impotente, vorresti fare qualcosa avere il potere divino di fermare la tormenta! Pregare per la tua famiglia provar a metterci in salvo tutti non basta, perchè in realtà quanto siamo salvi veramente? 


A dirla tutta la nostra zona non è zona di evacuazione, una zona abbastanza sicura con buone costruzioni non particolarmente vicine al mare o al porto. Da  cubana o come centroamericana in generale, scappare da un uragano è impensabile se hai le condizioni per resistere. Ho passato molte tormente tropicali, uragani ecc quando vivevo a cuba, molte volte mi sono trovata in vacanza in mezzo alle tormente dato che da questa parte del mondo da giugno a novembre inizia "il periodo ciclonico" e potresti trovarti evacuato da un momento all'altro. 

Ma Irma è diversa. Come restare nella città che riceverà il più forte impatto dalla tormenta del secolo o "irmagedon" come la chiamano sui social. Come farlo tranquillamente, come aspettare pazientemente in casa, avendo la responsabilità dei tuoi figli, della tua famiglia? Come non andare il più lontano possibile dal l'uragano se ne hai la possibilità!? Per la prima volta ho avuto paura. Sicuramente anche grazie ai telegiornali. Sono dell'idea che i giornalisti americani siano catastrofici più della catastrofe stessa. 

La frase che ho sentito, che mi ha colpito veramente, dando forza alla decisione definitiva di andare più a nord é stata "l'occhio del l'uragano Irma categoria 5 che avrà il suo catastrofico impatto nel condado Miami-dade é in grado di risucchiare una contea intera!"  
Credo che una affermazione del genere farebbe tremare chiunque!

Alle 6 del mattino di venerdì eravamo già per strada, nel pomeriggio avevo fatto un'ora di coda per far il pieno alla macchina! Code infinite per la benzina, per la spesa, per comprare anche solo acqua (finita in tutti i supermercati) Sembrava che un uragano fosse passato nei supermarket portandosi via tutto il cibo in scatola e tutti i liquidi, la gente ha paura di rimanere senza acqua, gas e luce per settimane, di conseguenza si fanno le scorte, ed è consigliabile anche avere soldi in contatti, (non molto comune da queste parti) prelevare è fondamentale dato che se per emergenza hai bisogno di soldi, i bancomat sono i primi a saltare se staccano la luce. 

Non avevamo una destinazione specifica, più andavamo a nord e meglio era! Via dai raggi di maggior intensità, il posto più lontano dal passaggio dell'occhio del l'uragano. 

Le prime miglia sono state molto scorrevoli con un cielo azzurro come quando si dice  "The calm before the storm".


Un uragano di nome Irma!


Estate e natura all'Oasi

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Estate non vuol dire solo mare e spiaggia, il sole e la buona temperatura sono anche il momento giusto per far conoscere ai nostri bimbi la natura e gli animali.

Per chi abita in Veneto o ci passa per vacanza ecco due splendidi esempi di oasi naturalistiche dove trascorrere una giornata passeggiando in zone di ripopolamento di animali che non è facile vedere in città.

Per prima vi propongo L'Oasi di Cervara, alle porte di Treviso che durante questa estate propone un percorso dedicato ai bimbi che ha come tema i draghi! Io ci vado spesso con la mia bimba che rimane incantata dalla gufaia e dalle maestose cicogne. Si incontrano anche delle tartarughe e se si è fortunati, l'airone cinerino.

airone



SULLE ORME DEI CINGHIALI NEL PARCO ARCHEOLOGICO NATURALISTICO DI VULCI

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GITA AL PARCO ARCHEOLOGICO NATURALISTICO DI VULCI



Oggi vi propongo una passeggiata breve breve, ideale se come me siete leggermente “appesantite” e non ve la sentite di camminare tanto, oppure se siete semplicemente pigri ma avete comunque voglia di vedere un bel paesaggio e respirare aria buona.
Due domeniche fa la famiglia Marsupiali ha diretto la macchina in quel di Montalto di Castro, provincia di Viterbo, e precisamente verso il PARCO ARCHEOLOGICO NATURALISTICO DI VULCI (non è facilissimo da individuare, il navigatore si ostinava a perdersi…..)!

Antica città etrusca, Vulci si offre all’ammirazione del visitatore per la sua rarità (è infatti difficilissimo trovare centri abitati etruschi così ben scavati e conservati), per la bellezza delle sue tombe dipinte, e per il meraviglioso sfondo naturalistico in cui è immersa.
Da archeologa “deep inside”, come amo definirmi, è stato arduo per me rinunciare a percorrere l’itinerario completo, archeologico e naturalistico, ma i 3,5 km non proprio in piano mi hanno convinto a rinunciare (anche il marito ha fatto la sua parte…)!
E’ tuttavia possibile godere di una bella ed agevole passeggiata dalla biglietteria (dove troverete tantissimi opuscoli, libri e materiale per estendere le vostre esplorazioni) fino al Laghetto del Pellicone, uno dei luoghi più magici e suggestivi della Tuscia.


Copyright mammaaiutamamma.com


Il percorso, largo, pianeggiante e veramente comodo, passa in mezzo ad un’area erbosa ricca di vegetazione. I passi dei vostri bambini saranno accompagnati da diverse scoperte, in quanto lungo il cammino si trovano numerosi pannelli informativi sulle piante e gli animali della zona, corredati con belle e chiare illustrazioni. 

Vi consiglio di scrutare con l’occhio il terreno, un po’ fangoso, del sentiero. Sarà possibile scorgere numerose impronte, ed i vostri bimbi si divertiranno a cercare di indovinarne la provenienza. Noi abbiamo avuto il brivido di scoprire le impronte di un cinghiale, anche abbastanza grosso a giudicare dalle dimensioni, passato per la nostra stessa strada qualche tempo prima……Da quel momento è iniziata la “caccia” al cinghiale, mio marito ed il piccolo si sono avventurati per una deviazione nel bosco, e, stando attenti a fare tanto rumore (abbiamo evitato in ogni modo un incontro ravvicinato), sono partiti all’avventura! Ancora oggi, dopo due settimane, il mio piccolo cacciatore se ne ricorda e mi chiede “Mamma, avventura!”.

Arrivati al Laghetto, gli adulti rimarranno incantati dalla magia e dalla quiete del luogo; i piccoli si dedicheranno con tutti se stessi a gettare i sassolini nell’acqua, passandoci allegramente tutta la giornata.


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Il laghetto è circondato da alte pareti tufacee, ed è formato dalle acque del Fiora, che attraversa la vallata di Vulci. Il consiglio è di andarci in una giornata di sole primaverile, perché con il caldo estivo arrivano le zanzare, le mosche ed anche tantissima gente.


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Vicino al lago, in ombra degli alberi, si trova una piccola area pic-nic costituita da un tavolo di legno con panche, un cassonetto, ed un spazio per accendere un fuoco. Si può quindi venire attrezzati con cibo da casa oppure mangiare in uno dei due ristoranti posti all’interno del parco.

Noi abbiamo adottato la seconda soluzione, e ci siamo fermati al CASALETTO MENGARELLI, dove abbiamo mangiato in uno dei tavoli all’aperto godendoci il primo sole di febbraio. Detto fra noi, sinceramente, si mangia abbastanza bene ma non ci sono molte pietanze adatte ad i più piccoli. Inoltre i prezzi sono un poco cari….La prossima volta che andremo, ed io sarò sicuramente più “leggera”, faremo il giro lungo e ci fermeremo all’altro punto di ristoro del parco. Vi terrò aggiornati!

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Cinque rimedi naturali che mi salvano la faccia (e non solo)

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Ebbene si faccio outing, non amo acquistare prodotti per la cosmesi del viso. Sacrilegio!

Certo ho molti smalti, peggio che un estetista e ottanta tipi di ceretta e macchinette depilatorie, posseggo anche un innumerevole gamma di bagno schiuma e sali da bagno..ma quando si parla della pulizia del viso io dico no agli elementi chimici. 

In primo luogo perché mi sembra inutile pulire il viso con delle sostanze che "sporcano" ed in seconda perché ho trovato ormai da anni dei metodi economici ed infallibili per avere una pelle davvero sana, nutrita e morbida proprio come quella dei bambini che noi donne amiamo tanto sognare.

Sono sicura che alcuni li usate anche voi care MAM, io intanto condivido le mie ricette del cuore.

blog.cookaround.com

Nella mia pulizia utilizzo un detergente molto casalingo ma ottimo per la mia pelle mista che più mista non si può, in una tazza di camomilla faccio riposare una foglia di menta per dieci minuti, aggiungo un cucchiaino di miele e lo conservo per un massimo di tre giorni in frigorifero (faccio dosi piccoline di solito, a lungo andare ci si fa l'occhio sulla porzione adatta alle vostre esigenze) in un barattolo di vetro, agito bene prima di ogni utilizzo!

Miele e zucchero, mai ci fu illuminazione più venerata! Ideale da spalmare roteando con i palmi per alcuni minuti, questa operazione fa da scrub per togliere le cellule morte in superficie dell'epidermide; successivamente lascio riposare per dieci minuti e le proprietà del miele nutriranno la nostra pelle naturalmente e meglio di qualsiasi maschera in commercio.

L'argilla mescolata ad una soluzione si acqua e limone per purificare o con qualche goccia di latte e miele per le pelli secche e spente. Ricordo che l'argilla sia verde che bianca è acquistabile in erboristeria, la prima ha un azione disinfiammante ed è particolarmente adatta a situazioni di impurità profonde, mentre la seconda è più delicata adatta alle pelli sensibili e con evidente couperose.

Olio di oliva, il miglior idratante che possa esserci, adatto anche all'idratazione di unghie e capelli, applicato anche solo per pochi minuti da risultati davvero ottimi, risciacquare in abbondanza.

Yogurt e cacao, puoi mangiarlo a colazione oppure..una bella maschera idratante per pelli sensibili,  mmm..una di quelle maschere coccola per eccellenza! 

www.greenstyle.it

E voi care MAM, quali ricettine della nonna, scoperte casalinghe, segreti beauty avete custodito nella vostra cura quotidiana di viso e corpo?


Come tendere a una vita davvero, ma davvero naturale?

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Credo che tante tra noi madri si siano fermate (chi più chi meno), almeno per qualche momento a riflettere sull'esigenza di tornare a una vita più naturale. 
Ma in cosa consiste, la vera ricerca a 360 gradi?



 
Nella quotidianità e nella vita pratica, questa tendenza è fatta di acquisti ponderati, di ricerca di un'alimentazione genuina, stagionale e del nostro territorio per noi stesse e per la nostra famiglia.
Di pratiche che prevedano risparmio e poco inquinamento per l'ambiente, e vicinanza coi piccoli.
Di giochi per bimbi di fattura semplice e che stimolino la loro curiosità, che sviluppino la manualità e attività di base utili per la loro crescita, come contare, riconoscere, sentire col tatto ecc.

Da un punto di vista più astratto, l'esigenza di riavvicinarsi alla natura ci invita a dare un valore più intenso e puro ai sentimenti, all'unione con la propria terra e con la propria gente.
Ci farebbe sentire meglio dare un valore più elevato anche al proprio lavoro e al rapporto con gli altri; per una vita in cui lo scopo delle nostre attività quotidiane non sia solo il mero guadagno, fine a se stesso, fine agli acquisti e al soddisfacimento di bisogni come quello di nutrirsi, scaldarsi,ripararsi e nulla di più. Ma che ci renda, anche, persone soddisfatte e appagate dei nostri sforzi quotidiani.

Perché è così difficile tendere a tutto questo?
Probabilmente, l'attuale senso che diamo alla parola civiltà è troppo legato al concetto di possedere beni e benessere fisico e poco legato al piacere di vivere coi propri simili e costruire qualcosa di utile e vantaggioso per tutti.
Una ricerca efficace di una vita più naturale non può consistere solo nel cambiare corsia del supermercato dove acquistare i viveri per i nostri famigliari o seguire una dieta che ci convince di più di un'altra.

Oppure, nel mantenere sano il nostro corpo per un fine sottilmente e puramente estetico. Non basta...

Dovremmo ricordarci che siamo una specie animale con una grande dote, l'intelligenza, che è sia pratica sia emotiva sia logica, che può portarci ad elevarci rispetto alle altre specie, in quanto ci permette di costruirci intorno strutture sia fisiche che morali che possano farci vivere meglio; possiamo supportare e indirizzare, entro le nostre possibilità, il normale corso degli eventi naturali, traendone vantaggi e riuscendo a superare le fisiologiche avversità e impedimenti che ci offre la vita.
 
Senza però, dimenticarci della natura. Senza mai contrastarla o cercare di renderla "invisibile"...perché lei, la natura, prima o poi, ci ricorda che il vero polso sulle nostre esistenze ce l'ha soltanto lei, e noi avremo sempre un grosso limite, finché penseremo di poterla domare a nostro piacimento senza rispettarla e senza cercare di afferrarne il senso e la direzione.


Purtroppo tante volte mi ritrovo a pensare che la causa di tanti mali, soprattutto di tante difficoltà nelle relazioni umane, sia dovuta proprio a questo allontanamento: come se avessimo perso la bussola, e non sapessimo più guardare la realtà col filtro giusto, col filtro della coesistenza e della ricerca dell'armonia con gli altri. Il mondo di certo non può essere un posto roseo e senza difficoltà, ma di certo un sano e consapevole sforzo, per vivere meglio, potrà portarci a vivere le nostre vite in una modalità più sensata e più allineata con lo sviluppo naturale e istintivo del mondo animale. Tanto più, potrà portarci tanto nella nostra vita famigliare e di madri.
Sarei curiosa di sapere se anche voi, a volte, avete queste stesse sensazioni.


Immagini tratte dal sito Pixabay
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