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Se aspetti un bambino l'alcol può attendere: i danni dell'alcol in gravidanza

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Io e Marina, amministratrice del Mam, abbiamo partecipato alla campagna di informazione per prevenire i danni fetali legati al consumo di alcol in gravidanza.

La campagna di sensibilizzazione, riconosciuta a livello europeo è alla sua quarta edizione.
Ha come hashtag #SeMiAspettiNonBere, ed è voluta dalla Sigo ( società italiana di ginecologia ed ostetricia) in associazione con Assobirra.

A presenziare l’evento ci sono stati Prof Nicola Surico,  presidente SIGO (ambito ricerca e comunicazione), Federica Fontana (modella, showgirl, mamma e blogger), Federica Seneghini (giornalista e social media editor) e Michele Cason (presidente Assobirra).

I temi fondamentali dell’incontro di oggi:
➡️ zero alcol in gravidanza, ma anche da 3 a 6 mesi prima del concepimento.
➡️zero alcol in allattamento (attenzione, la birra non “fa latte”!!).
➡️ i danni al bambino provocati dall’alcol
➡️fake news: verificare la fonte da cui si apprendono le informazioni legate alla salute.

Se aspetti un bambino l'alcol può attendere: i danni dell'alcol in gravidanza


La Ginnastica tubarica, un alleata per prevenire l'otite e l'ipoacusia nei bambini

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Come prevenire l'otite e l'ipoacusia nei bambini?

Se avete letto il mio ultimo post sapete già che con l'autunno quest'anno ci sono caduti tra capo e collo un sacco di malanni e ancora non ne siamo usciti del tutto. 

Se altre mamme come me hanno cominciato presto con nasini tappati, areosol e lavaggi nasali forse può interessavi anche ciò che vi sto per raccontare: la Ginnastica tubarica, un alleata per prevenire l'otite e l'ipoacusia nei bambini.

Nei bimbi sono frequenti problemi di otite e di ipoacusia collegati a sindromi da raffreddamento e sinusiti che sono correlati al ristagno di muco in un piccolo dotto che collega l'orecchio all'orofaringe, la tuba di Eustachio




Bimbi e dentista? Ottobre il mese della prevenzione dentale

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Bimbi piccoli dal dentista? Perchè no! 


Io ho seguito il consiglio della mia dentista che mi ha consigliato di fare a partire dai 3 anni  un controllo annualmente per valutare la situazione dei denti e per farle prendere confidenza con il medico dentista, in caso di bisogno avrà già conosciuto l'ambiente e sarà più tranquilla e serena nell'affrontare delle cure.


Bimbi e dentista? Ottobre il mese della prevenzione dentale


Riprendere la forma dopo il parto: inizia dall'intimo.

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Siamo diventate mamme e abbiamo maturato la nuova esperienza della gravidanza e del parto, ma quanto il nostro corpo è cambiato? Dopo la gravidanza non basta solo un po' di dieta e un po' di moto o riprendere la palestra...  c'è molto di cui non si parla e non sempre si informano le neomamme! 

Nella donna in gravidanza e nel periodo post-parto avvengono importanti cambiamenti posturali legati principalmente a fattori ormonali e durante il parto sono fisiologici i mutamenti del pavimento pelvico

foto da Pixabay




Questi sono argomenti che spesso non vengono passati alle mamme e a volte arrivano con difficoltà agli operatori del fitness... sono invece ampiamente trattati da fisioterapisti e ostetriche e vanno tenuti in considerazione nel momento della ripresa dell'attività fisica e non sottovalutati se si vuole ritornare in forma.



Per rimettere a posto la muscolatura e riprendere al meglio la forma, i professionisti sanno che è fondamentale iniziare a lavorare con il pavimento pelvico per riabilitarlo prima degli addominali. Nella credenza più diffusa sono gli addominali i primi muscoli da tonificare ma vanno trattati con un programma mirato e specifico solo dopo aver raggiunto una buona tonicità e stabilità dei muscoli perineali perchè questi muscoletti, spesso dimenticati, fungono da vero sostegno per gli organi interni e tutta la parete addominale. 

foto da Pixabay



Durante il parto avviene una sovradistensione del pavimento pelvico che comporta una alterazione di strutture muscolari, nervose e dei tessuti connettivali. E' fondamentale ricordarlo perchè se non viene correttamente riabilitato, ovvero se non c'è una ripresa della tonicità muscolare delle zone intime si può incorrere in alterazioni statica pelvica,  disturbi vertebrali, disfunzioni urinarie, rettali, sessuali. 



Ma in cosa consiste questa rieducazione? 

Negli anno '50 Kegel studiò un insieme di tecniche riabilitative finalizzate a migliorare il tono e la contrattilità della muscolatura del pavimento pelvico.
Si procede per tappe e con varie tecniche: anzitutto si ricerca la consapevolezza e della percezione del perineo e degli organi connessi, il rinforzo della muscolatura perineale, un maggiore controllo degli sfinteri (continenza) per garantire continenza urinaria e fecale perfetta e prevenire l’incontinenza urinaria e/o prolasso.
Per avere risultati ottimali la riabilitazione va iniziata entro un mese dal parto e il consiglio è di affidarsi a personale esperto.

foto da Pixabay
Per rimettersi in forma senza rischi e ritrovare la "pancia piatta" gli addominali non bastano. La mamma che ha appena partorito ha i propri retti addominali che si presentano separati e lo rimarranno ancora nei primi mesi del dopo-parto. La muscolatura addominale non è ancora pronta per lavorare in modo corretto e non può sopportare grandi carichi. Quindi è utile procedere con gradualità e affidandosi alle indicazioni di professionisti esperti per apprendere in modo sicuro degli esercizi che le possono far ritrovare davvero il ventre piatto.
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