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Mamme coraggiose per figli ribelli di Giada Sundas

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Il secondo libro di Giada Sundas: Mamme coraggiose per figli ribelli 


Se vi è piaciuto il libro "Le mamme ribelli non hanno paura" di Giada Sundas, la mamma più amata dal web, non potete perdervi il suo secondo lavoro, nel quale parla ancora una volta, del mestiere più difficile del mondo: essere una mamma!
Nel suo secondo libro: "Mamme coraggiose per figli ribelli", Giada racconta in modo molto ironico e divertente la sua vita da mamma "normale" e ci esorta a mettere da parte la ricerca della perfezione, perchè le mamme perfette non esistono e di conseguenza nemmeno quelle imperfette, esistono solo le mamme che cercano di fare del loro meglio ed io sono pienamente d'accordo con lei!

Nel libro Giada riporta gli episodi più esilaranti ma anche quelli meno divertenti, della vita con sua figlia Mya, perchè da quando l'ha abbracciata per la prima volta, la sua vita si è trasformata in un'altalena di momenti indimenticabili e crisi impreviste che nemmeno il più illustre manuale del genitore provetto può insegnare ad arginare.

Mamme coraggiose per figli ribelli di Giada Sundas



10 COSE CHE TI AIUTERANNO A RICONOSCERE UNA NEOMAMMA

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Ecco 10 cose da neomamma

Lenzuolino questo alleato. Lo tira fuori pure in spiaggia, a Ferragosto. Perchè non si sa mai... <<Questa brezzolina non mi frega>>.

Si lamenta delle mille cose che ha da fare  e, quando finalmente il suo bambino dorme, gli rimane accanto a guardarlo per ore con un’espressione di adorazione che neanche i seguaci di un profeta davanti alla sua apparizione.

Rigurgiti, pipì e cacche del proprio bambino non solo non le fanno schifo, ma non riesce a capire come non possano piacere anche ad amici e parenti!

10 COSE CHE TI AIUTERANNO A RICONOSCERE UNA NEOMAMMA



BONUS FAMIGLIA 2018: ASSEGNO DI MATERNITA’ STATO e ASSEGNO MATERNITA’ COMUNE

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In cosa consistono i Bonus famiglia 2018.

Cominciamo parlando con l’assegno di Maternità da parte dello stato, è un agevolazione rivolta alle mamme lavoratrici o precarie che spetta per un massimo di 5 mesi.
Requisiti:

  • Cittadini residenti italiani; 
  • Comunitari; 
  • Stranieri in possesso della carta di soggiorno. 
BONUS FAMIGLIA 2018: ASSEGNO DI MATERNITA’ STATO e ASSEGNO MATERNITA’ COMUNE

"Le mamme ribelli non hanno paura". Siamo tutte un po' mamme ribelli

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"Le mamme ribelli non hanno paura" di Giada Sundas

Esce oggi il primo libro scritto da Giada Sundas "Le mamme ribelli non hanno paura", Giada è una mamma famosa nel web, i suoi racconti di vita sono stati condivisi migliaia di volte, ed io ho ricevuto il suo libro in anteprima qualche giorno fa e l'ho letto con piacere. Giada racconta in modo ironico, semplice e diretto la sua avventura, la sua nuova vita da mamma, e dedica il suo libro alla figlia di due anni. La dedica alla figlia l'ho trovata una cosa molto, molto carina e devo dire che mi sono immedesimata molto. A chi non piacerebbe scrivere una dedica lunga un libro alla persona che più si ama al mondo? Però non tutti ne sono in grado, lei ci è riuscita perfettamente, in un modo così chiaro, lineare, emozionante e divertente allo stesso tempo.

Questo libro è il racconto della loro storia come famiglia, dal momento in cui ha scoperto di essere incinta, facendo il test di gravidanza nel bagno di un centro commerciale, fino ai due anni di vita della piccola Mya. 
Giada, con le sue parole, racconta così bene quelle sensazioni che ogni donna che diventa madre per la prima volta prova, racconta di tutto l'impegno che ci vuole per costruire un nuovo equilibrio familiare, di tutta la fatica che c'è dietro l'universo mamma, che è pieno di gioia ma anche di tanti sensi di colpa.

Libro Le mamme ribelli non hanno paura.
Copyright mammaaiutamamma.com


Mamme "lavabili": la testimonianza di Veronica sullo Spannolinamento (II parte)

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Come avviene lo spannolinamento con i pannolini lavabili

Torniamo a parlare con Veronica, mamma di Asia 2 anni (leggi anche la Testimonianza di Veronica sui pannolini lavabili), che oggi ci racconta uno dei momenti più attesi e più delicati della crescita dei nostri bimbi: lo spannolinamento!
Com’è organizzare la vita di tutti i giorni (lavoro, casa, famiglia…) con il lavaggio, assemblaggio e stoccaggio dei lavabili?
Non è stato difficile una volta trovata la giusta routine, testata mentre ero in maternità e perfezionata poi quando sono rientrata al lavoro (Asia aveva solo 5 mesi). Ho trovato molto utile scegliere dei giorni fissi in cui fare le lavatrici, sia quelle dei PL che dei vestiti. Ho un lavoro con turni abbastanza variabili a seconda del periodo dell’anno e avere lavaggi prestabiliti mi ha permesso di non perdere mai il ritmo. Ero meno organizzata prima dei PL! Il tempo per caricare la lavatrice non è diverso da quella di qualunque altra, inoltre, dato che insieme ai pannolini lavo anche altra roba, risparmio il tempo di altre lavatrici che dovrei comunque fare. Avendo tanti PL, non devo impazzire per assemblarli, anche se tendenzialmente li assemblo la sera dopo il lavaggio o tranquillamente quando ho tempo. Per l’assemblaggio di una lavatrice di PL ho calcolato che  impiego circa 10/15 minuti ed è un’attività che mi rilassa molto; di solito lo faccio bella comoda davanti alla tv. Mi prendono per pazza quando lo dico, ma amo “coccolare” i miei pannolini! Inoltre, adesso che è un po’ più grandina, la bimba mi aiuta dividendo gli inserti, senza contare che mi segue sempre quando carico la lavatrice e mi chiede anche di accenderla. Insomma, partecipa anche lei!
A fronte della tua esperienza con i lavabili, ti è mai capitato di dare informazioni a mamme incuriosite e apparentemente interessate?
Sì, mi è capitato di offrire aiuto  o di dare i miei PL a mamme in gravidanza che prima del parto sembravano essere interessate, ma poi una volta nato il bambino non ne hanno più voluto sapere. Penso che a molte spaventi il (troppo?) variegato mondo dei lavabili che all’inizio può confondere con tutte quelle marche, tipologie, modelli, tessuti… il problema è che, come nel caso delle mamme che ho conosciuto, se non si vuole approfondire durante la gravidanza relegando il tutto al momento della nascita, il tempo per poi studiarsi i PL è molto difficile che ci sia, e giustamente! Io stessa se non mi fossi fatta un’idea prima del parto, almeno sulle tipologia, sulle maggiori marche e sul lavaggio, nei mesi successivi al parto non ci sarei riuscita. Ci sono mamme che iniziano tardi (e va benissimo!!!), ma altre iniziando con gli U&G difficilmente trovano la motivazione per cambiare rotta. Non da meno, se manca il supporto delle persone più vicine, è facile e comprensibile scoraggiarsi. A me fa ancora tanta rabbia quando persone che non avevano mai minimamente visto un PL hanno provato a scoraggiarmi, e nonostante fossi convintissima e testardissima, mi hanno fatto vacillare in qualche momento.

Mamme "lavabili" e lo spannolinamento

Cara mamma, mettiti in discussione!

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Ogni tanto nelle mie frenetiche giornate da mamma, mi è capitato di pensare a quanto la mia vita sia cambiata.
Noi donne affrontiamo un percorso straordinario quanto difficile, a partire dal nostro test di gravidanza positivo, più di quanto possa mai fare un papà seppur molto presente della vita dei nostri figli.
Una donna con quel test in mano capisce che niente sarà come prima. Il nostro corpo giorno dopo giorno si modifica per fare spazio a quella nuova creatura e noi dobbiamo accogliere queste nuove forme e i kg che aumentano.
Con il parto poi capiamo subito di avere una forza sovrumana e affrontiamo di petto tutte le nostre paure riguardo la fatica e il dolore di quel momento: sì, tu ce la farai, mamma.
Arriva quell'istante in cui vedi tuo figlio: non credevi si potesse amare così tanto, non credevi di provare quel senso di protezione per un altro essere vivente.

Copyright Verynormalmommy

Vivi e Lascia vivere, ma soprattutto, Allatta dove e quando vuoi.

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Sabato su Repubblica.it ho letto questo:

Biella, allatta il figlio all'ufficio postale: "Signora, al seno è vietato, se ne deve andare"

Aggiungo e ricordo che siamo nel 2017.
Non scriverò il solito post pro allattamento al seno. Se andate sul mio blog, sulla mia pagina Facebook, su qualsiasi social, trovate chiaramente esplicitato come la penso in merito. In due parole, posso dirvi che io allatto ovunque e che allatto finché i miei figli ed io ne abbiamo voglia. Ricordo inoltre, che il mio seno non è un ciuccio, semmai è il contrario, hanno inventato il ciuccio come sostituto del seno materno che, ricordo ancora, non soddisfa solo il bisogno primario di nutrimento alimentare, ma contemporaneamente anche il bisogno di contatto, vicinanza e amore con la mamma.
Il punto su cui invece, porto l'attenzione, o per lo meno la mia, ma spero anche la vostra e anzi, magari se vi va condividete con me il vostro punto di vista, è questo:

perché una donna con un neonato che, in modo più o meno discreto, allatta il suo cucciolo, deve essere "sgridata" e magari, tacciata come come una senza pudore né vergogna.

allattamento al seno
Collana Allattamento by I.ON Crochet Baby Foto by Olneva Marina Photography


UNICAMENTE MAMME O STRAORDINARIAMENTE MAMME?

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Cosa c'è dentro ad ogni mamma?

Ho deciso di scrivere di Noi per parlarne un po'!
Tutti conoscono questa figura dal nome semplice ma dal significato importante, Mamma, da sempre il pilastro della vita, direi che non si muove foglia che Mamma non voglia!
Ma quanti veramente sanno che cosa c'è dentro ad ogni Mamma?


Storie Vere: "Il mio primo giorno" di Giacobbe Scurto

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Non è facile da mamma parlare di questo libro, ma è doveroso.
Sono mamma di due bambini meravigliosi, ed entrambe le gravidanze le ho passate lavorando: la prima fino all'ottavo mese e la seconda fino al quinto mese. Devo essere sincera, sono stata poco attenta durante i primi tre mesi. Davo per scontato che tutto andasse bene.
Mi rendo conto invece solo adesso, appena ho finito di leggere "Il primo giorno" di Giacobbe Scurto che non sempre le cose vanno bene, non sempre si riescono a vivere nove mesi di spensieratezza e di shopping per il bimbo.

Dicotomia di una mamma

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Ormai sono passati quasi quattro anni da quando sono mamma, un tempo dilatato lungo e cortissimo, misurato con un orologio alternativo. Pieno di cose diverse, nuove perchè affrontate per la prima volta da mamma e insieme vecchie perchè nel mio inconscio e nei miei ricordi so di averle già vissute da figlia.

Essere mamma è la cosa più impegnativa e difficile che ci sia! Ho una laurea ma nessuno studio e nessuna preparazione è abbastanza quando si tratta di governare i tuoi bambini! non è questione di "sapere" ma si "sentire". Sono i sentimenti, misti a emozioni, educazione e storia personale ad accompagnarmi nella quotidianità con mia figlia.

foto da Pixabay

ANCHE LE MAMME SI SPOSANO!

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Quante mamme esistono non ancora sposate, che si vorrebbero sposare?


Il mondo attuale ha un po' scombussolato le abitudini di un tempo, dove, il matrimonio era la base sul quale si costruiva la certezza famigliare, da lì in poi avveniva tutto il resto, la casa ed i figli; considerato il punto di partenza di tutte quelle le coppie che volevano passare la loro vita insieme. Oggi gli impegni sono innumerevoli, la vita è più cara, la mentalità è diversa e gli obbiettivi delle coppie si sono adeguati all'epoca, facendo passare il matrimonio in secondo piano, se non addirittura al Terzo!
Ma niente è perduto, ed a prescindere dall'età, dalla nubiltà o la maternità, ogni donna porta con sè il desiderio di indossare il famoso abito "Bianco", coronando così il sogno di diventare Principessa per un giorno.



Lista nascita alternativa. Desideri di una bis-mamma!

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La lista nascita è un argomento molto discusso e dibattuto tra me e mio marito come in molte altre altre coppie con cui ho avuto occasione di parlarne.
E' poco elegante, i parenti si offendono, è fantastica come idea, ci hanno regalato tutto... ogni uno ha la sua opinione ma se ci penso bene forse è una cosa che mi piacerebbe aver fatto!


foto da Pinterest
Sinceramente l'arrivo del secondogenito è alle porte e oggi mi rendo conto che non abbiamo grandi necessità, forse proprio perchè è il secondo. Però sono sempre in tempo per mandare una bella mail ad amici e parenti più stretti con qualcosa che potrebbe effettivamente essere un regalo desiderato! anche se a leggerlo forse un po bizzarro...


foto da Pinterest
1- Qualche ora di babysitting gratuita, ovvero libertà per la mamma, senza pupi e senza marito! x andare dall'estetista o dal parrucchiere o semplicemente fuori con il cane a respirare un po d'aria pulita e senza pianti.

2- Una serata "cucino per voi"! qualcuno ci porta a casa le pizze o una teglia di lasagne? la mamma si rilassa, dopo poppata, cambio e bagnetto al neonato, bagnetto e pigiama alla grande.. trova pronta la cena!! che magia!!

3 - Babysitting per il neonato: così mamma e papà possono stare insieme e dare un po di attenzione esclusiva alla primogenita che sicuramente ce ne sarà bisogno!

4 - Le pulizie: non grandi lavori, basta una passatina ai bagni, una spolverata in salotto o un aspirapolverata veloce oppure se vedete che ho il lavello pieno di piatti e volete riempire la lavastoviglie certo non dirò di no! 

5 - Una cena fuori con mio marito!!?? chi si ferma due ore sul mio divano a guardare la tv mentre usciamo anche solo per un piatto di pasta veloce in coppia?  

foto da Pinterest


6 - Ascoltate le mie lamentele e fate finta di non annoiarvi: con due sarà un caos e non so se riuscirò e reggere i primi tempi... almeno lasciatemi sfogare!


 Ultimo desiderio ma anche raccomandazione: non presentatevi con pacchi giganti per il piccolo e nulla x la grande... poverina almeno un lecca lecca, dei pennarelli, un elastico per i capelli ma tenetela in considerazione, pensate che potrebbe sentirsi un po esclusa! Aiutateci a prevenire la già naturale crisi di gelosia!

Tornare in forma non è mai stato così facile

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Tornare in forma non è mai stato così facile, sudore a parte.


www.confessionsofafitnessinstructor.com


Con la fine delle vacanze natalizie ho ricominciato finalmente ad allenarmi con i miei amati workout, grazie ad alcuni video tutorial ed al grande incoraggiamento del gruppo facebook  di Workout Italia.
Ho deciso di dedicare mezzora al giorno a me stessa ed al mio corpo e mi sono affidata alla home fitness per un unico motivo: non ho più scuse!!

"Non trovo una palestra adatta" 
"Non ho i soldi per pagarla"
"Correre fuori con il freddo brrr" 
"Oggi è stata una giornata così pesante al lavoro che quando torno a casa piazzo il sedere sul divano non mi muovo più"
"Sono mamma di otto bambini due mariti trenta suocere e cinque alligatori proprio non ce la faccio"
"Si si ma inizio domani davvero.."

Tutto questo non esiste più: soldi non servono, attrezzi nemmeno, il tempo si trova, la motivazione anche..
Io personalmente la trovo guardandomi allo specchio e pensando a come vorrei essere, e no non intendo come Belen, ma come sarebbe il mio corpo con qualche ciccetta in meno e qualche muscolettino in più.

Serve solo la mia DETERMINAZIONE, e non mollare al primo fiatone, al primo sudore, al primo "Ma chi diamine me lo ha fatto fare" od al primo "Sto per morire". Non devo mollare, non per dimostrare qualcosa agli altri ma semplicemente per me stessa.

Non che questo possa migliorarmi come persona, non credo che l'aspetto determini la qualità di una persona in quanto tale ne che questo possa possa essere l'unico obbiettivo da porsi (come la società odierna sempre più vuole farci credere) ma sicuramente, oltre a tentare di vincere la forza di gravità in onore del mio fondoschiena, ne trarrà sicuramente beneficio la mia salute, la mia autostima e la mia puffosissima agilità.

Importante in questo inizio è stato trovare le persone adatte con cui condividerlo, con cui confrontarmi ed incoraggiarsi a vicenda, spesso non è facile e non sempre le persone più vicine sono sensibili all'importanza che attribuisci a questo progetto di miglioramento, io posso ringraziare il mio compagno che ogni giorno mi incoraggia proprio perché sa che per me è importante.
Non amo mostrare i miei risultati sui social, così li condivido con alcune amiche, quelle che mi conoscono da sempre sono quelle che più mi sostengono e incoraggiano, conoscendo il mio percorso di dimagrimento passato e sapendo la mia difficoltà ad accettare il grande cambiamento fisico che una gravidanza ti impone mi sono vicine e si entusiasmano con me quando mostro loro i miei miglioramenti, il loro sostegno mi spinge a fare sempre meglio.

E devo dire che questa determinazione è ripagata, già dopo pochi giorni posso dire di sentire il cambiamento sia fisico che mentale. Perché l'attività fisica non è mai una perdita di tempo e se ti impegni ti gratifica con dei risultati, sempre. Piano piano sta diventando una grande alleata.

Ho scelto di seguire i workout di Jillian Micheals perché oltre ad essere degli allenamenti completi, stimo il suo lavoro: nei suoi video la trainer incoraggia e motiva ad ogni passo l'impegno verso il cambiamento, spiega bene come svolgere gli esercizi mostrando anche quali movimenti vanno evitati per non farsi male ed aiuta il proprio percorso verso una maggiore consapevolezza del proprio corpo e del movimento.


Così, dopo una lunga ed impegnativa giornata tra famiglia, bimba, lavoro, spese varie e faccende domestiche..e dopo avervi parlato dei miei workout io corro ad allenarmi, e voi??
Mamma aiuta Mamma