Ecco è arrivato il momento di raccontarvi, come promesso, me e la fotografia.
Dovete sapere che c’è chi quasi si
commuove quando racconto che oggi la fotografia per me è una
professione e c’è chi dice: “Cosa?” “Da dove viene fuori”?
Io resto sempre un po' perplessa di
fronte a questa risposta, ma è anche vero che non ho mai
sbandierato questa passione (anche se mi pareva di sì), come è vero
che molta gente non mi conosce.
Quello con la fotografia è un legame che
arriva da lontano, nel tempo e nello spazio, dato che il primo
laboratorio di fotografia l’ho seguito in quinta elementare, in
Calabria, con una fotografa alta (almeno rispetto a me), sottile e
con i capelli cortissimi. Potremmo anche tirare fuori inconscio,
Freud, psicanalisi raccontando che mio padre appena nata, mi fece un
servizio newborn terribile, con una piccola e leggera macchinetta e con una mamma dalla
faccia stravolta. Forse arriva da lì.
Per molto tempo non ci penso più e poi
ritorna durante il periodo universitario.
