Un uragano di nome Irma. Il racconto di chi lo sta vivendo
È dura sentirsi impotente, vorresti fare qualcosa avere il potere divino di fermare la tormenta! Pregare per la tua famiglia provar a metterci in salvo tutti non basta, perchè in realtà quanto siamo salvi veramente?
A dirla tutta la nostra zona non è zona di evacuazione, una zona abbastanza sicura con buone costruzioni non particolarmente vicine al mare o al porto. Da cubana o come centroamericana in generale, scappare da un uragano è impensabile se hai le condizioni per resistere. Ho passato molte tormente tropicali, uragani ecc quando vivevo a cuba, molte volte mi sono trovata in vacanza in mezzo alle tormente dato che da questa parte del mondo da giugno a novembre inizia "il periodo ciclonico" e potresti trovarti evacuato da un momento all'altro.
Ma Irma è diversa. Come restare nella città che riceverà il più forte impatto dalla tormenta del secolo o "irmagedon" come la chiamano sui social. Come farlo tranquillamente, come aspettare pazientemente in casa, avendo la responsabilità dei tuoi figli, della tua famiglia? Come non andare il più lontano possibile dal l'uragano se ne hai la possibilità!? Per la prima volta ho avuto paura. Sicuramente anche grazie ai telegiornali. Sono dell'idea che i giornalisti americani siano catastrofici più della catastrofe stessa.
La frase che ho sentito, che mi ha colpito veramente, dando forza alla decisione definitiva di andare più a nord é stata "l'occhio del l'uragano Irma categoria 5 che avrà il suo catastrofico impatto nel condado Miami-dade é in grado di risucchiare una contea intera!"
Credo che una affermazione del genere farebbe tremare chiunque!
Alle 6 del mattino di venerdì eravamo già per strada, nel pomeriggio avevo fatto un'ora di coda per far il pieno alla macchina! Code infinite per la benzina, per la spesa, per comprare anche solo acqua (finita in tutti i supermercati) Sembrava che un uragano fosse passato nei supermarket portandosi via tutto il cibo in scatola e tutti i liquidi, la gente ha paura di rimanere senza acqua, gas e luce per settimane, di conseguenza si fanno le scorte, ed è consigliabile anche avere soldi in contatti, (non molto comune da queste parti) prelevare è fondamentale dato che se per emergenza hai bisogno di soldi, i bancomat sono i primi a saltare se staccano la luce.
Non avevamo una destinazione specifica, più andavamo a nord e meglio era! Via dai raggi di maggior intensità, il posto più lontano dal passaggio dell'occhio del l'uragano.
Le prime miglia sono state molto scorrevoli con un cielo azzurro come quando si dice "The calm before the storm".