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A Carnevale si sà, ogni scherzo vale, perché allora rimanerci male?

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Il mio piccolo ometto ha una passione per l'uomo ragno.
Secondo me, a dirla tutta, non ha bene idea di chi sia, ma la zia questa estate gli ha regalato una piccola bambola che lo rappresenta e da allora, è diventato il suo super eroe. Ecco perché, l'altra mattina, dopo aver realizzato che era il primo martedì di carnevale, ho pensato che sarebbe stato bello portarlo a passeggiare vicino al mare, vestito da uomo ragno e munito di coriandoli, o triangoli come li chiama lui.
Stiamo vivendo una fase un pò difficile e quindi, questo mi pareva un ottimo modo per coccolarci e divertirci un po', ma soprattutto per regalargli l'esclusiva, visto che secondo me, è un momento in cui soffre un po' di più la presenza di sua sorella che, nonostante ora cammini e sia più simile a lui che a una neonata, continua a dormire nel letto di mamma e papà e prende ancora "la nenne".
Ho passato l'intera mattinata alla ricerca dei pezzi per assemblare il nostro personalissimo costume: da H&M per pochissimi euro, sono riuscita a trovare una mascherina e poi, da Prenatal una bella maglietta dell'uomo ragno appunto, dotata di un cappuccio.  Non solo, sono riuscita a rimediare due sacchetti enormi di coriandoli per nemmeno due euro. Insomma con poco meno di venti euro, ho pensato, avrei fatto davvero contento il mio Mattia.
Carnevale
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Lo svezzamento (o divezzamento) del bambino

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Lo svezzamento altro non è che il passaggio graduale dalla suzione all'alimentazione vera e propria, con metodologia di assunzione di cibo diversa dalla suzione.



Generalmente lo svezzamento si avvia intorno al 5° mese di vita del bambino, quando il suo apparato digerente è pronto ad accogliere cibi diversi dal latte.
Lo svezzamento rappresenta un momento importante nella vita del piccolo, richiede tempo e pazienza da parte sia di mamma che di bebè.
Non bisogna avere fretta nemmeno nell'avviare il divezzamento: se l'età media di avvio di questo importante passaggio si colloca intorno ai 5-6 mesi, il momento ideale per cominciare è quando è il bambino stesso a manifestare interesse per il cibo, tendendo la manina a prenderlo, toccarlo o portandolo alla bocca.

40esima settimana di gravidanza

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Ecco il termine del viaggio speciale di una donna: la gravidanza.
Il bambino sta per nascere, il viaggio più bello sta per cominciare.

Il parto indotto e le tecniche d'induzione

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Il parto indotto è una stimolazione del travaglio.

Non si induce un parto senza motivazioni di fondo: solitamente si procede quando si è superato il limite del termine gravidanza, prima di optare per un cesareo, o quando ci sono rischi per la salute di mamma e/o bambino a proseguire la gravidanza, o quando si rompono le acque ma non sopraggiungono contrazioni.

il parto indotto


39esima settimana di gravidanza

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Gli sgoccioli, siamo proprio agli sgoccioli, manca davvero poco e conoscerete il vostro bambino.


Il vostro piccolo è pronto a nascere, i suoi organi sono completamente formati e funzionanti.

38esima settimana di gravidanza

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Alla 38esima settimana di gestazione i cambiamenti che si notano sono diversi, sia nella mamma che nel bambino.


Il bambino si sta ora sistemando nella cavità pelvica in procinto della nascita, ormai è pronto a uscire in qualsiasi momento.
La sua crescita è costante sia in lunghezza che in peso, i suoi organi sono tutti maturi ma solo cervello e polmoni avvieranno la loro funzione alla nascita.
Il midollo osseo comincia a produrre globuli bianchi.

Il piano per il parto

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Il birth plan o piano del parto è un foglio autofirmato dalla partoriente da presentare al personale della struttura in cui si è deciso di far nascere il proprio bambino.

In esso vengono espresse le nostre decisioni in merito al travaglio e al parto, cosa vorremmo e cosa no.
Non è un documento necessario ma è una buona idea presentarlo, è un diritto della donna poter decidere come partorire se non sopraggiungono complicazioni.

il piano per il parto


37esima settimana di gravidanza

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La fine di questo viaggio si avvicina.


Ora il bambino non ha più molto spazio per muoversi ma continua comunque a farlo, ed è bene avvertire costantemente nell'arco della giornata i suoi movimenti; se così non fosse è opportuno recarsi in ospedale per un controllo ecografico.
Nel suo allenamento alla respirazione il bambino inghiotte il liquido amniotico, non è quindi raro sentire che abbia il singhiozzo.

36esima settimana di gravidanza

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Giunte alla trentaseiesima settimana potete tirare un sospiro di sollievo, se ora il bambino venisse alla luce sopravviverebbe sicuramente.

I monitoraggi di fine gestazione

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I tracciati o monitoraggi consentono di controllare il battito cardiaco fetale attraverso il cardiotocografo.

Il rivelatore a ultrasuoni del battito cardiaco va collocato nel punto dove meglio si sente il battito del feto; le variazioni di pulsazioni vengono trascritte su carta formando il tracciato che verrà letto da un ginecologo alla fine dell'esame.

Un secondo strumento viene posizionato sul fondo dell'utero e serve a individuare la presenza (eventuale) delle contrazioni uterine.

I monitoraggi di fine gestazione



34esima settimana di gravidanza

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In questa settimana chiudiamo l'ottavo mese di gravidanza.

Tutti gli organi del bambino sono ormai maturi, tranne i polmoni, e i suoi occhi reagiscono alla luce, li tiene aperti quando è sveglio e li chiude quando dorme.
Il bambino è lungo 43 cm circa e pesa sui 2 chili e mezzo.
Non avrà più molto spazio per muoversi ma è fondamentale che tu mamma, senta regolarmente i suoi movimenti.


Il parto naturale e le sue fasi

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Quando si entra nel terzo trimestre, inesorabilmente, allo scorrere delle settimane, un mix di emozioni la fa da padrone e spunta la curiosità per ciò che ci aspetta.
Vedremo insieme le varie tipologie di nascita a cui potrete andare incontro, ricordando sempre che ogni nascita è diversa dalle altre e che non esiste un racconto che valga per tutte.


33esima settimana di gravidanza

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Stai per entrare nell'ultima fase della gravidanza, sul finire della 33esima settimana di gestazione potrai entrare in congedo e reggere meglio la stanchezza che probabilmente si è già fatta sentire.


Lo sviluppo cerebrale e del sistema immunitario del feto continua, le ossa del cranio sono ancora flessibili e non completamente saldate, l'apparato respiratorio non è ancora maturo e il tuo bambino ingoia molto liquido amniotico, facendo conoscenza con i vari sapori, e facendo molta pipì.
La sua posizione sarà molto probabilmente la cefalica, ma tranquille se non si è ancora girato, alcuni bambini si capovolgono continuamente, altri solo a pochi giorni dal parto.
La pelle diventa sempre più rosea e la lanugine sta scomparendo.

32esima settimana di gravidanza

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Siamo ormai nell'ottavo mese, il momento del parto si avvicina e il nostro corpo inizia a prepararsi a tale evento.


Da questo momento il bambino prende lentamente i tratti del neonato, dalla terza ecografia di protocollo il ginecoloco controllerà il normale sviluppo del feto ormai completamente formato.
Ora sui 2 kg il piccolo ha ancora la pelle molto rugosa e per lo sviluppo osseo necessita di buone quantità di calcio.
Il vostro piccolo dorme il 90% del tempo ma quando si muove lo sentite chiaro e forte visto l'ormai spazio ridotto a sua disposizione.

La mamma potrebbe avvisare le contrazioni preparatorie, non si spaventi a meno che non siano eccessivamente frequenti o accompagnate da perdite, in tal caso è bene sottoporsi a una visita medica.
A proposito di perdite, in questo periodo potrebbero aumentare le normali perdite bianche vaginali, dette leucorrea gravidica e sono dovute allo sbalzo ormonale.
L'utero ormai grande obbliga gli altri organi a qualche sacrificio, potreste quindi avere lo stomaco facilmente infiammabile, specie se state troppo supine.

Ricordati di riposare più che puoi e lasciati coccolare da massaggi, stretching dolce, un po' di movimento e sana alimentazione.

Aline - Mammanontiarrabbiare

La borsa per l'ospedale per il parto

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Quando il fatidico momento, quello dell'incontro con l'immenso amore della vita di una donna, si avvicina è bene non farsi trovare impreparati.
Per giorni, mesi, quel borsone starà lì, in un angolo di casa mentre nei giorni a ridosso della DPP (Data Presunta del Parto) è bene averlo sempre con sé, in auto.
Ma cosa mettere dentro?


La cosa migliore è quella di munirsi di lista presso la struttura ospedaliera in cui si è scelto di partorire.
Io ho sempre partorito in ospedali in cui tutto era da portare da casa e per esperienza personale vi dico cosa secondo me è davvero utile mettere nel borsone.

la valigia per il parto

31esima settimana di gravidanza

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Durante la 31esima settimana di gravidanza, il bambino - se non l'ha fatto prima - si gira a testa in giù preparandosi alla posizione per la nascita, ha spesso il singhiozzo e ormai poco spazio in cui muoversi, sta con braccia e gambe incrociate.


In questo momento l'assunzione di calcio è fondamentale perché le ossa del bambino continuano il processo di rafforzamento, compaiono i capelli e le sopracciglia.
Apparato respiratorio e digerente si avviano verso il termine del loro sviluppo e le pupille rispondo ai cambiamenti di luce.

La mamma in queste ultime settimane mette su più peso rispetto ai periodi precedenti, è ora di pensare alla valigia per l'ospedale (ne parleremo nell'articolo di martedì prossimo) ed è tempo di riposarsi, anche se dormire - per alcune - diventa particolarmente difficoltoso, per la pancia, per il reflusso, per la respirazione.

Le modificazione del corpo possono provocare mal di schiena, vene varicose, cellulite; per qualsiasi consiglio è bene rivolgersi al medico visto che in gravidanza bisogna stare molto attente a tutto ciò che si usa: creme, colluttorio, saponi, dentifricio, tutto.

La pressione al diaframma e alle pelvi si farà sentire ancora di più, nel sangue della mamma comincia a circolare l'ormone relaxina che rende i legamenti più morbidi e il bisogno di urinare si farà più frequente sia di giorno che di notte.

Queste sono le settimane più toste ma anche le ultime del viaggio chiamato Gravidanza.

Aline - Mammanontiarrabbiare

30esima settimana di gravidanza

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Eccovi a chiudere il settimo mese di gravidanza.

A 30+5 entrerai nell'ottavo mese; il bimbo potrebbe girarsi a testa in giù e si muove tantissimo, tanto che i suoi movimenti sono visibili ad occhio.

Il piccolo dentro di te ormai conosce bene la sua 'dimora' e ora passa ad esplorare con le manine l'ambiente e sé stesso; i suoi cicli di sonno-veglia cominciano a delinearsi.
Il cervello continua a sviluppare velocemente allenando gli occhi ad aprirsi e i polmoni a respirare; dovesse nascere ora avrebbe elevate possibilità di sopravvivere, essendo ora nel periodo di media prematurità, il bambino misura circa 37 cm per 1 kg e mezzo di peso.

Una buona postura, per te mamma, è molto importante in quanto ti aiuterà ad avere meno mal di schiena, generalmente provocato appunto dall'inusuale posizione del tronco più che da infiammazioni.
Potresti sentire le contrazioni di Braxton Hicks ma non tutte le donne le avvertono se non dalla seconda o terza gravidanza (io solo alla terza) che se però si presentano con eccessiva frequenza è bene sentire il medico.
Continua a curare l'alimentazione, a muoverti senza sforzarti e a dedicare cure alla pelle.

Comincia ora la sensazione di un'attesa interminabile e alcune di voi potrebbero sentirsi irrequiete, fate che se non ci sono problemi la gravidanza non è una malattia ma ricordate di riposare e non affaticarvi.

Grotto: il film

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In uscita nelle sale italiane, domani 21 aprile, il film Grotto, ultimo vincitore al Giffoni Film Festival per la categoria Elements+6.

Grotto: il film

Un film scritto e diretto da Micol Palluca, prodotto da Thalia Film e distribuito da Europictures.

All'anteprima nazionale del film, che si è tenuta a Fabriano lo scorso 16 aprile hanno partecipato la giovane bravissima regista, alla sua prima sceneggiatura fantasy, e i cinque protagonisti, gli attori Samuele Biscossi, Iris Caporuscio, Gabriele Fiore, Christian Roberto e Leonardo Similaro.

93 minuti di proiezione per un dolcissimo 3D, cullati dalle musiche di Francesco Cerasi.

LA TRAMA 

Grotto: il film

Tre bambini obbligano un loro compagno di classe a una prova di coraggio al fine di essere ammesso nel loro gruppo; il bambino improvvisamente viene risucchiato da un buco sul pavimento.
I tre spaventati dal silenzio e dalla possibilità che il compagno sia morto cadendo optano per la fuga, ma il loro piano viene ostacolato dalla presenza della sorellina di uno dei tre che incuriosita li aveva seguiti di nascosto.



Nel tentativo di recuperare il compagno dal buco tutti i bambini vi cadono dentro e così ha inizio la loro avventura, il loro percorso alla ricerca della via d'uscita, che li porterà a conoscere Grotto e alla scoperta di uno dei grandi valori della vita: l'amicizia.



Così come la via d'uscita anche l'amicizia è una conquista che si ottiene solo mettendo da parte l'egoismo; Grotto nasce proprio dalla voglia di Micol Pallucca di raccontare una storia con al centro un valore.

Ma chi è Grotto?


Grotto: il film



Grotto è una stalagmite fredda e poco avvezza al contatto, eh sì perché queste formazioni calcaree anneriscono a contatto con le mani umane per via del grasso depositato; è un dolce esserino che vive all'interno delle grotte e che comunica in modo a dir poco... stravagante.

Il film è stato interamente girato nelle Grotte di Frasassi, nel comune di Genga nelle Marche, regione d'origine della regista.


Queste Grotte vantano 30km di percorsi sotterranei su diversi livelli. Uniche al mondo furono scoperte nel 1974 e offrono meravigliosi giochi di luce e atmosfere suggestive nelle 5 sale che le compongono.
Si può optare per la tradizionale visita di 1.5 km per la durata di un'ora e mezza e fruibile da grandi e piccini o per i percorsi avventura, dove con guide specializzate si percorrono il percorso azzurro per 2-3- ore o il percorso rosso per 4 ore.
Per info visitate il sito www.frasassi.com

All'anteprima c'eravamo anche io, mio marito e i nostri 3 bambini di 3 e 5 anni, e il piccolino di appena 2 mesi.
Il film ai miei bimbi è piaciuto tantissimo e dopo un quarto d'ora di visita alle Grotte di Frasassi mio figlio treenne mi guarda emozionato e mi dice "Mamma qui c'è Grotto!" e ha osservato affascinato le ambientazioni che aveva visto nel suo primo film 3D.

Una visione per tutta la famiglia, che diverte, commuove e tocca con maestria i grandi temi della vita: l'amicizia e l'amore, nelle loro sfaccettature.



Aline

29esima settimana di gravidanza

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Giunti alle 29 settimane di gestazione il bambino comincia a stare stretto nel pancione.


I movimenti del piccolo possono essere visibili ad occhio nudo attraverso onde o bozzi sulla pancia della mamma, che diciamocelo, fanno tanto tenerezza.
La sua testa è ora più proporzionata rispetto al corpo, i suoi occhi percepiscono la variazione di luce, le orecchie colgono i suoni provenienti dall'esterno del corpo materno e i sapori vengono colti dal bambino, è quindi importante scegliere un'adeguata alimentazione.
Quel piccoletto produce circa mezzo litro di urina al giorno e le sue esigenze nutrizionali diventano massime: serve una dieta ricca di proteine, acido folico, ferro e calcio.

La mamma comincia ad avvertire una certa stanchezza, il bimbo potrebbe poggiare sulla vescica obbligandola ad andare in bagno spesso e la respirazione potrebbe essere leggermente difficoltosa: è normale.
Il volume di sangue è in continuo aumento, la digestione si fa difficoltosa e bisogna bere molto per evitare la stipsi.

Coraggio mamme manca davvero poco per coronare il vostro sogno e alla nascita del vostro piccolo tutti i fastidi spariranno!

Aline - Mammanontiarrabbiare
Mamma aiuta Mamma