Quali sono le paure delle donne sul parto?
Oggi il parto
non rappresenta più uno spauracchio perché la
sicurezza per mamma e neonato è quasi totale. A questo ha contribuito molto
il lavoro del medico ungherese I. Semmelweis
(1818-1865), che si è accorto dell’importanza
dell’asepsi da parte dei medici che visitavano le donne. Come hanno
iniziato ad usare strumenti e materiale sterilizzato, si sono notevolmente
ridotte le febbri puerperali che costituivano uno dei maggiori pericoli per la
puerpera.
Eppure anche nel XXI secolo la donna che deve
partorire, anche se razionalmente affronta la situazione con tranquillità e
conoscenza di quello che vivrà, difficilmente
nega di provare una certa apprensione per il parto. A stimolarla spesso
contribuisce il racconto di esperienze traumatizzanti vissute da altre donne;
se poi questo è fatto dalla propria madre i motivi di condizionamento diventano
ancora maggiori!

