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Storia di uno qualunque - L'esperienza della depressione post parto affrontata in un libro

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L'autrice del libro "Storia di uno qualunque" ci racconta la sua storia e come è nato il suo libro che parla anche della sua depressione post parto

Ultima contrazione, ultima spinta. Poi un piccolo urlo, un esserino grigiastro ti viene posato sul petto e così inizia la vita da mamma. "È la cosa più bella del mondo!" ti ripetono nei nove mesi di gravidanza, ma se così non fosse? Se le aspettative di una favola si trasformassero in pianti e giorni bui? 

In Italia in media il 10% delle neomamme soffre di depressione post partum, trend che è cresciuto negli ultimi anni a causa di una struttura sociale che tende ad annullare la figura della donna in favore di quella del nascituro. L'iniziale tristezza caratteristica del tipico "baby blues" muta in un sentimento profondo di angoscia, malinconia ed instabilità. 

Storia di uno qualunque



La stanchezza delle mamme: l’effetto burn-out

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Cos’è il burn-out? E cosa c’entra con le mamme?


Avete mai sentito parlare di burn-out? Il termine burn-out (letteralmente esaurimento), impiegato principalmente in ambito lavorativo, è stato per la prima volta utilizzato da H. Freudenberg per parlare di ciò che accade ai lavoratori quando le condizioni di lavoro raggiungono livelli di stress tali da incidere notevolmente sulle performance lavorative e sulla salute degli individui. Freudenberg (1974) parla di burn-out come di “annullamento della motivazione o l´incentivazione specialmente quando la dedizione data al proprio obiettivo (compito o relazione) non riesce a provocare il risultati desiderati”. Un lavoratore che “va in burn-out” non trova la forza di alzarsi al mattino e di affrontare con energia la giornata; si sente perennemente stanco, si sente impaziente e intollerante verso ciò che gli accade e che lo circonda, con conseguente difficoltà nella gestione delle emozioni (pianti improvvisi, scoppi di rabbia apparentemente immotivati) e difficoltà nelle relazioni interpersonali, che appaiono impoverite; ha sempre malesseri fisici di diversi livelli di gravità (dalla febbre, al raffreddore, al mal di testa, a disturbi più importanti) a causa dell’abbassamento delle difese immunitarie; non è motivato nel proprio lavoro e per questo è inefficiente e insofferente ai propri compiti.


La stanchezza delle mamme: l’effetto burn-out

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