Qualche giorno fa, io ed Asia siamo andate in libreria e siamo state piacevolmente colpite da L'albero delle 1000 dolcezze scritto da Angela Ragusa edito da Giunti, una storia per bimbi da 6 anni in su.
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IL BOSCO DELLE LUCCIOLE - Una storia d'amicizia e di avventura sui Sibillini
I libri sono da sempre il mio rifugio, oltre al piacere di stendermi sul divano e leggere un bel romanzo, mi capita di voler leggere in periodi particolarmente intensi, difficili o tristi della vita...insomma un modo per evadere dal presente.
Abito a Recanati ormai da 22 anni, più di metà della mia vita l'ho passata sui monti Sibillini: l'infanzia con le colonie estive ad Ussita, l'adolescenza e le gite della domenica a Visso: gli immancabili panini con il ciauscolo e poi le escursioni: Monte Bove, Monte Vettore, Monte Sibilla.
I miei ricordi più belli sono legati a quei monti.
Da settimane il terremoto ha messo in ginocchio questa bellissima regione che mi ha accolto e che mi fa da casa, ha raso al suolo intere cittadine, ha privato 22 mila persone delle loro case, delle loro attività, dei loro sogni e della loro vita.
Ma non ci ha privato dei ricordi, e sono proprio quelli che ci permetteranno di ritornare a vivere.
Questo mese il mio articolo sui libri lo dedico proprio alle Marche, ai miei amati Sibillini.
Vi presento "Il Bosco delle Lucciole- una storia d'amicizia e avventura sui Sibillini".
Un piccolo grande promemoria per noi genitori: "I bambini devono fare da soli. Senza mai sentirsi soli..."
Amo leggere e questo è chiaro, se solo avessi tempo
leggerei almeno un paio di ore al giorno,in particolare amo romanzi e manuali,
e da quando sono mamma mi sono particolarmente interessata a manuali per genitori: quei libri che provano a dare una risposta alle mille e più domande ed ansie che nascono quando nasce un bambino.
Mi rendo conto,tuttavia, che tra la casa,i bimbi ed il lavoro
a volte non si riesce a dedicare tempo alla lettura e quindi anche
libri molto interessanti, che ci possono essere di aiuto nel nostro
meraviglioso e complicato ruolo di genitori, spesso vengono acquistati e
diventano un oggetto da spolverare sopra il comodino.
Ma il libro di cui voglio parlavi non è il classico
manuale, il "tomo” da leggere…no, no! E’ un libricino adorabile da tutti i punti di vista: formato,grafica e contenuti!
Oggi vi presento il “promemoria” per genitori: si
tratta del secondo libro edito da Edicart e scritto da due pedagogiste, a mio
parere veramente brave, Elisabetta Rossini ed Elena Urso.
Storie Vere: "Il mio primo giorno" di Giacobbe Scurto
Non è facile da mamma parlare di questo libro, ma è doveroso.
Sono mamma di due bambini meravigliosi, ed entrambe le gravidanze le ho passate lavorando: la prima fino all'ottavo mese e la seconda fino al quinto mese. Devo essere sincera, sono stata poco attenta durante i primi tre mesi. Davo per scontato che tutto andasse bene.
Mi rendo conto invece solo adesso, appena ho finito di leggere "Il primo giorno" di Giacobbe Scurto che non sempre le cose vanno bene, non sempre si riescono a vivere nove mesi di spensieratezza e di shopping per il bimbo.
NESSUNO ESCA PIANGENDO: Storie di bambini curati, cercati, perduti.
La maternità, la voglia di far crescere la propria famiglia con l'arrivo di un figlio, a volte si pianifica, spesso no, ma quando non arriva, inizia a diventare ossessione.
Si contano i giorni, sperando di non vedere mai comparire quella macchiolina rossa ogni mese.
Si piange, si prega, si soffre, si spera.
Questo desiderio si trasforma in un pensiero fisso, nell'unico pensiero che ci accompagna, ci tormenta, tanto da isolarci dalla vita, da allontanarci da chi ci ama e cerca di condivide con noi questa attesa, questo dolore, questa speranza.
Il libro di cui oggi vi parlo non è un romanzo, è un memorial.
Scritto da Marta Verna: "Nessuno esca piangendo".
Si contano i giorni, sperando di non vedere mai comparire quella macchiolina rossa ogni mese.
Si piange, si prega, si soffre, si spera.
Questo desiderio si trasforma in un pensiero fisso, nell'unico pensiero che ci accompagna, ci tormenta, tanto da isolarci dalla vita, da allontanarci da chi ci ama e cerca di condivide con noi questa attesa, questo dolore, questa speranza.
Il libro di cui oggi vi parlo non è un romanzo, è un memorial.
Scritto da Marta Verna: "Nessuno esca piangendo".
Nessuno deve uscire da questa stanza piangendo. Ci sono delle creature là fuori che non devono sapere. Chiama il parroco e digli di suonare le campane a festa. Devono suonare a lungo.
HAI VOLUTO LA CARROZZINA? Spunti di sopravvivenza da 15 mamme che pedalano sul web
Alzi la mano chi di noi mamme durante la gravidanza, dopo la nascita del bambino o durante la sua crescita non si è trovata tra le mani un Manuale di puericultura, di consigli su neonati, bambini o genitori.
Io stessa ne ho comprati moltissimi e tanti altri mi sono stati regalati, li leggiamo tutti con la speranza di diventare genitori migliori, anticipando o risolvendo le richieste dei nostri figli appena nati o che attraversano le fasi dei "terribili 2, 3, 4".
Premetto che trovo questi manuali estremamente utili perchè offrono molti spunti di riflessione dando realmente un aiuto nell'approccio ai bambini, essendo solitamente scritti da professionisti vari, ed ognuno collabora portando il contributo della sua professione.
Ma cercando un libro/manuale da recensire per l'estate, ho pensato ad un libro che noi mamme possiamo leggere sotto l'ombrellone, con un occhio verso il pargolo che si diletta tra castelli di sabbia, bagni al mare e sedute di crema solare o dopo pranzo mentre tutti riposano.
Insomma volevo consigliarvi una lettura leggera, divertente che però fosse adatta a noi mamme, e l'ho trovata!
Il titolo di questo libro nasce cambiando il famoso detto "hai voluto la bicicletta? Adesso pedala" che è un po' quello che ci sentiamo dire quando osiamo lamentarci del duro "lavoro" del genitore (perchè ammettiamolo, è il lavoro più bello del mondo ma è anche molto duro!).
Vi presento
Io stessa ne ho comprati moltissimi e tanti altri mi sono stati regalati, li leggiamo tutti con la speranza di diventare genitori migliori, anticipando o risolvendo le richieste dei nostri figli appena nati o che attraversano le fasi dei "terribili 2, 3, 4".
Premetto che trovo questi manuali estremamente utili perchè offrono molti spunti di riflessione dando realmente un aiuto nell'approccio ai bambini, essendo solitamente scritti da professionisti vari, ed ognuno collabora portando il contributo della sua professione.
Ma cercando un libro/manuale da recensire per l'estate, ho pensato ad un libro che noi mamme possiamo leggere sotto l'ombrellone, con un occhio verso il pargolo che si diletta tra castelli di sabbia, bagni al mare e sedute di crema solare o dopo pranzo mentre tutti riposano.
Insomma volevo consigliarvi una lettura leggera, divertente che però fosse adatta a noi mamme, e l'ho trovata!
Il titolo di questo libro nasce cambiando il famoso detto "hai voluto la bicicletta? Adesso pedala" che è un po' quello che ci sentiamo dire quando osiamo lamentarci del duro "lavoro" del genitore (perchè ammettiamolo, è il lavoro più bello del mondo ma è anche molto duro!).
Vi presento
"HAI VOLUTO LA CARROZZINA?"
Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry
Idea regalo: Il Piccolo Principe
“Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!” E rise ancora.
“E quando ti sarai consolato (ci si consola sempre), sarai contento di avermi conosciuto. Sarai sempre il mio amico. Avrai voglia di ridere con me. E aprirai a volte la finestra, così, per il piacere… E i tuoi amici saranno stupiti di vederti ridere guardando il cielo.
Allora tu dirai: “Si, le stelle mi fanno sempre ridere!” e ti crederanno pazzo.
“T’avrò fatto un brutto scherzo…”
E rise ancora.
“Sarà come se t’avessi dato, invece delle stelle, mucchi di sonagli che sanno ridere…
“Addio”, disse la volpe. “Ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”.
” L’essenziale è invisibile agli occhi”, ripeté il piccolo principe, per ricordarselo.
” E’ il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante”.
“E’ il tempo che ho perduto per la mia rosa…” sussurrò il piccolo principe per ricordarselo.
”Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare.
Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…”
”Io sono responsabile della mia rosa….” Ripetè il piccolo principe per ricordarselo.
“Ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.”
Ho scelto per voi degli "stralci" di testo tratti da "Il Piccolo Principe", celeberrimo libro di Antoine de Saint-Exupéry.
Chi era Antoine de Saint-Exupéry?
Valoroso eroe dell'aviazione francese scrisse questa favola ai limiti tra il surreale e l'onirico intorno ai 40 anni, quando sembrava che la sua carriera di pilota fosse terminata. In realtà poi tornò a volare...
"Il Piccolo Principe" è una storia "trasversale" perchè la puoi leggere tu, mamma, ma anche il tuo bambino partendo dagli undici anni di età (secondo me non è una lettura adatta ai bimbi più piccoli poichè denso di metafore e di un linguaggio semplice ma ricchissimo di significato)
Il libro è ricco di illustrazioni, stilizzate, immediate e delicatamente disegnate.
Puoi trovare diverse edizioni di questo magico racconto, alcune anche tascabili ed economiche.
E' una lettura gradevole e, ti dirò, estremamente rilassante.
Il linguaggio non è complesso, i periodi sono mediamente brevi e i momenti che trascorrerai mentre lo leggi scorrono veloci.
Non è un testo impegnativo, aiuta a riflettere su se stessi, sulle cose, sulla vita, sugli altri...
Pur affrontando, con grande maestria, temi anche difficili e molto delicati riesce a catturare l'attenzione del lettore anche meno esperto ed avvezzo a leggere.
Il Natale è ormai alle porte e "Il Piccolo Principe" può essere un gradito regalo per te mamma o per una tua amica a cui tieni particolarmente. Il tema centrale del libro è, infatti, l'amicizia.
Non voglio dirti di più su questa favola, se ne parla molto già sul web.
Spero solo di averti trasmesso la curiosità di leggerlo perchè ti arricchirà, ti offrirà spunti di riflessione senza rendere noioso il tempo che gli dedichi.
Se, dopo averlo letto, vorrai aggiungere qui nei commenti un frammento di testo che hai apprezzato particolarmente fallo pure! Condividerò con te un'emozione.
Perchè "Il Piccolo Principe" emoziona i grandi e i più piccoli indistintamente, emoziona chi guarda oltre e insegna a guardare oltre a chi non vede al di là del proprio naso.
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