Ci sono momenti nella vita di una donna che ne cambiano inesorabilmente il corso, uno su tutti l’arrivo di un figlio.
La gravidanza è un
delicato periodo di transizione in cui la donna diventa maggiormente sensibile
e vulnerabile.
L’immaginario
sociale vuole la donna in attesa, o che abbia appena partorito, necessariamente
felice, senza che si tenga in conto del fatto che in questi momenti si trovi ad
attraversare una ristrutturazione della personalità volta a intraprendere il
proprio nuovo ruolo di madre.
Ma cosa accade se
tutta questa felicità non si realizza, così come “dovrebbe essere”? Un misto di
paure, ansie, sentimenti di inadeguatezza si affollano nelle future e neomamme
e il timore di far sapere al mondo che forse non sono come tutti si aspettano le
può trascinare in una spirale di solitudine e dolore, dalla quale credono di
non poter più uscire.
E ALLORA, MAMME, VI RACCONTO UNA STORIA, ANZI,
13 STORIE.
