L’espressione artistica e la
creatività propria dell’arte in senso lato e i bambini sono da sempre un binomio perfetto e proprio per questo bisogna stimolare questa propensione dei piccoli che, nel loro caso, diventa anche espressione delle emozioni più profonde.
Basta pensare ai disegni che, se interpretati, possono portare a galla delle eventuali problematiche o delle emozioni che vanno gestite al meglio. Ad esempio, all'arrivo di un fratellino o sorellina, un eventuale disagio può emergere da un disegno così come per altre emozioni che difficilmente possono essere espresse a voce dai bimbi.
Insomma
l’arte, nonostante nelle scuole non venga valorizzata così come dovrebbe,
è uno dei mezzi di comunicazione universale che l’uomo ha imparato ad utilizzare fin da piccolo e per questo è importante per i genitori, così come per le altre figure educative, stimolare i bambini affinché possano conoscere fin da piccoli diverse forme di espressione artistica.
Per farlo si possono utilizzare
moltissime modalità, ma è bene tenere in considerazione le varie fasi che i bambini attraversano e andare quindi a proporgli delle attività pittoriche che siano alla loro portata e possano rappresentare davvero uno stimolo per loro.
Qui di seguito andiamo a vedere alcune modalità pittoriche per i primi anni di età.
Pittura a dita
Quella a dita è senza dubbio la tipologia di pittura che può essere proposta per prima ai bambini. Grazie alla possibilità di maneggiarla direttamente con le mani senza nessun tramite il bambino stimola anche il tatto.
Oltre a dipingere con le mani è possibile usarla anche per dipingere con i piedi. Provate a mettere un cartellone a terra e far camminare il bambino i piedi e le mani intinti nel colore, il risultato sarà spettacolare e il bimbo felice per avere fatto un’attività davvero liberatoria ed espressiva!