Che il fumo non faccia bene, a nessuno, ormai è noto.
Eppure si vedono ancora donne col pancione che fumano, tanto "Tre sigarette al giorno non fanno male", sì vabbè, nemmeno bene(!) ed è noto che i bambini nati da madri fumatrici tendono a nascere con peso inferiore rispetto a quelli nati da mamme non fumatrici.
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| Immagine presa da tuttomamma.com |
E nonostante nei luoghi pubblici sia fatto divieto di fumare, nelle case e negli uffici privati ancora si fuma, che ci siano bambini o meno, magari alla finestra credendo il fumo vada fuori e invece torna tutto dentro, oppure i più
bravi escono nel terrazzino.
Niente da fare, il danno c'è ugualmente!
Il fumo diretto farà male
solo al fumatore, ma non è solo il fumo passivo a far male ai bambini, ma anche il
fumo di terza mano: cioè tutte le sostanze che impregnano per anni vestiti pareti, mobili e qualunque oggetto con cui vengono a contatto.
Una madre che esce sul balcone a fumare per poi tornare pensando di aver protetto il suo piccolo in realtà fa respirare comunque sostanze tossiche al bambino.
L'ospedale Bambin Gesù di Roma afferma che ci sia un collegamento tra i problemi respiratori dei piccoli pazienti e il fumo passivo: un bambino su 5 con tosse presenta problemi legati all'esposizione al fumo passivo.
L'esposizione al fumo di terza mano mette i nostri bambini a rischio di contrarre malattie ai polmoni e al fegato, come dimostra una ricerca condotta dall'Università della California, sembra conduca a iperattività e al rallentamento nella guarigione di alcune ferite.
Mi sembra dunque evidente che le misure messe in atto per proteggere i nostri bambini lascino a desiderare e che se vogliamo veramente proteggerli non ci resta che smettere di fumare.
Io e mio marito lo abbiamo fatto, dopo oltre 10 anni da fumatori, ma per la salute dei nostri figli ci sembra il minimo!
Mammanontiarrabbiare Aline